Durante il mese di marzo si è assistito in Trentino ad un progressivo aumento delle segnalazioni di presenza dell’orso, da buona parte della zona occidentale della provincia. E nonostante la decisa ripresa delle attivita’ da parte dei diversi esemplari, si sono registrati solo un paio di danni, fa sapere il Servizio foreste e fauna della provincia. “Cio’ con ogni probabilita’ – si legge nel report mensile – in relazione all’abbondante disponibilita’ di semi di faggio che gli orsi si procurano anche scavando sotto la scarsa neve di quest’anno. Alcune segnalazioni hanno riguardato anche orse accompagnate da cuccioloni nati l’anno scorso, mentre e’ ancora presto per registrare le eventuali prime nascite del 2017.
