La sede principale di Human Technopole, la citta’ della Scienza che sorgera’ sull’area Expo a Milano, sara’ “con altissima probabilita'” Palazzo Italia. Lo ha detto il presidente del comitato di coordinamento, Stefano Paleari, in incontro alla Fondazione Feltrinelli con il premier Paolo Gentiloni. Oncologia, nutrizione e malattie degenerative saranno alcuni dei temi principali che affronteranno i 150 ricercatori a cui dara’ lavoro, come ha spiegato il giornalista Piero Angela, che lo ha paragonato a un cervello dove elementi diversi collaborano insieme. “Una scoperta scientifica e’ tale se migliora la vita, se coinvolge” ha detto Paleari, ed e’ alla luce di questo principio che partiranno una serie di otto ‘itinerari’ in cui collaborare con Human Technopole nell’ambito della divulgazione scientifica, dell’ innovazione sociale, dell’ industria, solo per citarne alcuni.
In piena continuita’ con il Governo Renzi, Paolo Gentiloni ribadisce l’importanza “per l’Italia” del grande progetto Human Technopole, la Citta’ della Scienza che sorgera’ nell’area Expo a Milano. “Human Technopole e’ il piu’ grande investimento scientifico in Italia in questi anni ed un esempio a livello europeo”, ha detto il premier nella sua visita milanese, coincisa con la scadenza della prima fase del bando internazionale per l’aggiudicazione del masterplan. Arexpo, la societa’ che gestisce l’area, ha comunicato che si e’ chiusa oggi la prima fase del bando per la selezione del soggetto che disegnera’ e sviluppera’ il masterplan, per una superficie minima di 250 mila metri quadri aumentabili a 480 mila. Quattro le “aggregazioni di soggetti” che hanno presentato la propria richiesta, “quattro colossi internazionali” ha commentato l’a.d. di Arexpo, Giuseppe Bonomi, che non ha voluto anticipare i nomi.
Nelle prossime settimane Arexpo valutera’ se le domande presentate abbiano i requisiti previsti dal bando pubblicato il 3 gennaio. Entro 90 giorni i soggetti dovranno presentare la loro proposta per lo sviluppo dell’area ed entro la fine del 2017 vi sara’ l’aggiudicazione della gara e la stipula del contratto con l’operatore che affianchera’ Arexpo nella realizzazione del Parco della Scienza. Human Technopole, come sottolineato dallo stesso Gentiloni, e’ un “atto di fiducia nel futuro”. Pero’, ha avvertito, “la nostra non puo’ essere una fiducia cieca, senza condizioni e vincoli”. Lo scopo nel puntare sul progetto di HT e’ quello di “dare radici all’esperienza riuscita dell’esposizione universale per la quale hanno fatto un lavoro importante Renzi e il ministro Maurizio Martina”. Lo stesso Martina a commento del significato del Parco della Scienza ha aggiunto: “Su Human Technopole e sul post Expo stiamo andando avanti con una tabella di marcia molto precisa. Con il presidente del comitato scientifico Stefano Paleari ed Arexpo abbiamo definito tempi e modalita’ molto stringenti. Entro fine anno avremo i primi ricercatori di Human Technopole ed entro gennaio 2018 lo Statuto della nuova fondazione”.
L’a.d. di Arexpo, Giuseppe Bonomi, si e’ detto “assolutamente soddisfatto” di come stanno procedendo le cose. Attento a non fare nomi, Bonomi ha spiegato che si tratta di “quattro aggregazioni di colossi a livello internazionale, tutti presenti e forti sul mercato. Il difficile inizia ora”. “Il successo dei progetti internazionali di ricerca – ha commentato il presidente della Camera di Commercio di Milano, Carlo Sangalli – conferma la grande opportunita’ di Human Technopole che, con l’Agenzia europea per il farmaco, sara’ l’impegno futuro piu’ rilevante di Milano”.


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