Salute: il vaccino contro il papilloma virus è utile anche per le donne adulte?

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Oggi 30 marzo alle ore 17:00 all’Istituto d’Istruzione Superiore Lagrange di Milano parliamo di vaccino contro il papilloma virus dopo i 12 anni e nelle donne adulte.
L’incontro, aperto al pubblico, è parte del progetto “VACCINARSI CONTRO LE INFEZIONI DA PAPILLOMA VIRUS (HPV):?UNA PARI OPPORTUNITÀ”?promosso dall’Associazione Soroptimist International Milano Fondatore, supportato dalla Regione Lombardia insieme a prestigiosi partner quali Ama Nutri Cresci, Fondazione Cure Onlus, Associazione Italiana Donne Medico sezione di Brescia, Associazione Soroptimist International Club di Lomellina, Fondazione Poliambulanza Istituto Ospedaliero di Brescia, IRCCS Istituto Europeo di Oncologia con il sostegno di ATS Milano – Citta’ Metropolitana.
Il progetto vede la collaborazione di numerosi centri vaccinali lombardi tra cui Il Centro vaccinale HPV presso il Servizio di patologia del tratto genitale inferiore dell’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano (servizio diretto dal dott. Filippo Murina e dal Prof. Enrico Maria Ferrazzi) in via Castelvetro 32 a Milano. Il centro offre anche un servizio di intermediazione linguistica e culturale in cinese.

Riguardo al tema dell’incontro di oggi il dottor Filippo Murina (Ospedale Buzzi di Milano) spiega a Sabino Frassà su “ama nutri cresci” (http://amanutricresci.com/io-donna-adulta-ha-senso-che-faccia-il-vaccino-contro-il-papilloma-virus/) come sia noto che due tipi di papilloma virus (il 16 e il 18) sono responsabili di oltre il 70% dei casi di tumori del collo dell’uteroL’unico metodo per prevenire l’infezione da HPV è la vaccinazione, dal momento che anche il preservativo non garantisce una protezione al 100%.
Cosa fare però se non si hanno più 12 anni (che è l’età migliore per fare il vaccino)? Recenti studi mostrano come il 70% delle donne che hanno più di 25 anni di età non ha per fortuna ancora contratto il virus e perciò per questo 70% di donne (over 25 anni) la vaccinazione sarebbe molto utile, proteggendosi al 70% da un tumore così pericoloso come quello al collo dell’utero.

Cos’è “VACCINARSI CONTRO LE INFEZIONI DA PAPILLOMA VIRUS (HPV):?UNA PARI OPPORTUNITÀ”?
E’ un progetto realizzato nell’ambito dell’iniziativa regionale “Progettare la Parità in Lombardia – 2016”. Sono previsti diversi incontri con genitori e alunni in diversi istituti lombardi. Tutti gli incontri saranno integrati da materiale informativo in diverse lingue, tra cui cinese, portoghese, spagnolo e inglese.
Elena Demarziani, Presidente del Soroptimist Club Milano Fondatore, introduce così il progetto: “Vorremmo fornire gli strumenti ai genitori, anche stranieri, per decidere in modo consapevole e senza pregiudizi sulla salute a lungo termine dei/delle propri/ie figli/e”

Come ricorda Neva Cellerino, dirigente dell’Istituto Lagrange, “in un mondo di sovrabbondanza di informazione, è importante che anche il sistema scolastico contribuisca a far chiarezza e aiuti le studentesse, gli studenti e le loro famiglie a capire quali fonti di informazione siano veritiere e quali no. Questo progetto mette insieme numerosi partner di eccellenza e permetterà di offrire alle famiglie dei nostri studenti e studentesse uno strumento di conoscenza estremamente valido e al contempo motore di integrazione”

Sabino Maria Frassà, che dirige la Fondazione Cure Onlus e Ama Nutri Cresci, aggiunge: “E’ fondamentale essere efficaci nella comunicazione e capire come in un’Italia sempre più multiculturale e multietnica comunicare solo in italiano possa portare a una reale riduzione dello stato di salute della collettività. Non si tratta di valutazione di merito riguardo ai flussi migratori, ma di una constatazione riguardo alla necessità di tutelare lo stato di salute collettivo, anche grazie ad una comunicazione multiculturale convincente e non autoreferenziale”

Infine la dottoressa  Barbara Nardi, referente del progetto, spiega:  “Il vaccino contro il papilloma virus è ancora poco diffuso nonostante ne sia scientificamente dimostrata l’efficacia nel prevenire forme tumorali maligne che possono manifestarsi in entrambi i sessi.  Bisogna pensare oggi alla salute dei nostri figli da grandi

IL VACCINO ANTI PAPILLOMA VIRUS IN ITALIA
Dal 2008 è disponibile la vaccinazione anti papilloma virus (HPV). E’ il primo vaccino che offre protezione contro un tumore, quello della cervice uterina. In Lombardia il vaccino anti-HPV e? gia? offerto gratuitamente in 3 somministrazioni a tutte le bambine dodicenni, età ottimale per ottenere il massimo dei benefici. Attualmente, nella nostra regione solo il 74 % circa dei genitori sottopone le proprie figlie alla vaccinazione antiHPV a fronte di un’ adesione del 90% alle altre vaccinazioni facoltative.
I tumori correlati all’infezione dal virus HPV, sia nei maschi che nelle femmine, si sviluppano nelle sedi di contatto sessuale, quali pene, cavo orale, esofago, ano. Da qui la decisione dell’Italia,  di coprire con la vaccinazione i ragazzi di entrambi i sessi a partire dal 2017 come già avviene in altri Paesi, quali l’Australia, gli Stati Uniti, il Canada, Il Regno Unito, l’Austria.
E’ comunque possibile ed efficace vaccinararsi in entrambi i sessi anche oltre i 12 anni.  La Regione Lombardia ha concordato con i centri vaccinali un prezzo agevolato per coloro che attualmente non rientrano nel programma di vaccinazione gratuito.