Così come nel 2013, sono otto nel 2014 le Regioni in regola con gli adempimenti dei Lea (Livelli essenziali di assistenza): 38 punti ‘chiave’ dell’assistenza sanitaria che le Regioni devono rispettare per accedere a una quota premio del fondo sanitario nazionale. Ebbene, risultano adempienti (alcune “con impegno”) Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana, Umbria e Veneto. E’ quanto emerge da uno dei due Rapporti sul monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza (Lea) e sull’efficienza del sistema sanitario italiano per l’anno 2014, pubblicati oggi dal ministero della Salute. Il primo rapporto (“Verifica adempimenti Lea”) riguarda adempimenti che coprono un ampio spettro di tematiche sanitarie, che vanno dalla verifica dell’appropriatezza nell’assistenza ospedaliera, al contenimento delle liste d’attesa, alla sicurezza del percorso nascita, alle politiche di prevenzione, alla formazione del personale. Il secondo Rapporto riguarda uno di questi adempimenti – “Mantenimento erogazione Lea” – monitorato attraverso un insieme di 32 indicatori, che gli operatori chiamano ‘Griglia Lea’. Si tratta, in parole povere, della capacità delle Regioni di garantire ai cittadini l’erogazione dell’assistenza secondo standard di appropriatezza e qualità. Le Regioni oggetto di valutazione sugli adempimenti dei Lea per il 2014 sono sedici: quelle a statuto ordinario più la Sicilia, ossia quelle che hanno accesso al fondo sanitario e che vengono private del 3% di questo se risultano inadempienti (o del 2% nel caso di Regioni adempienti nell’ultimo triennio). Come già detto risultano adempienti (alcune con impegno) le Regioni Basilicata, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Toscana, Umbria e Veneto. Quanto al “Mantenimento erogazione Lea” nello stesso anno risultano adempienti tutte e 13 le regioni a parte Molise, Campania e Calabria che, non raggiungendo il punteggio di 160, si collocano nella classe ‘adempiente con impegno’. Si segnala in particolare la conferma di Toscana, Emilia Romagna e Piemonte su punteggi pari o superiori a 200 ed il netto miglioramento di Basilicata, Lazio, Abruzzo e Puglia. Queste regioni dovranno assolvere gli impegni relativi al miglioramento di alcune aree dell’assistenza, tra cui “quelle delle vaccinazioni, degli screening, dell’assistenza agli anziani ed ai disabili, dell’appropriatezza nell’assistenza ospedaliera (es. parti cesarei)”, riferisce il ministero. Considerando il trend 2012-2014 dei punteggi della Griglia Lea, “emerge che nel triennio aumenta il numero di regioni ‘adempienti’ (10 nel 2012, 9 nel 2013 e 13 nel 2014) e, come già rilevato nel 2013, nessuna delle regioni si colloca nella classe ‘critica’“. Dunque alla performance di Toscana, Emilia Romagna e Piemonte, fa eco il netto miglioramento di Basilicata, Lazio, Abruzzo e Puglia che nel 2014 passano dalla classe ‘adempiente con impegno’ a quella ‘adempiente’. Anche nel 2014, comunque, si segnala l’importante variabilità, geografica e temporale, nell’erogazione dei Lea, “sia all’interno della stessa Regione che tra le diverse Regioni“. Più in dettaglio, per quanto riguarda il livello della prevenzione, la copertura vaccinale nei bambini a 24 mesi per una dose di vaccino contro morbillo, parotite, rosolia e la copertura vaccinale antinfluenzale nell’anziano registrano un complessivo peggioramento in tutto il Paese. Quanto all’assistenza ospedaliera, si conferma il trend in diminuzione dei ricoveri per tutte le regioni ed il tendenziale miglioramento dell’appropriatezza dell’assistenza ospedaliera. Ancora elevata, invece, la percentuale di parti cesarei, “con valori ben oltre i parametri di riferimento ed in continuo aumento specialmente in Campania“. In aumento la percentuale di pazienti con frattura del femore operati entro 2 giorni anche nelle regioni meridionali, che tuttavia si attestano ancora su valori inferiori al parametro di riferimento. Nell’assistenza territoriale, infine, si evidenziano delle criticità nella presa in carico degli anziani nelle strutture residenziali, in particolar modo al Meridione.
Sanità, LEA: 8 Regioni su 16 in regola nel 2014


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