Spagna, proteste contro un programma di pseudoscienze sulla Radio pubblica statale

Il partito spagnolo Ciudadanos ha manifestato le sue proteste contro un programma radiofonico di pseudoscienze che va in onda da oltre un mese su un canale della radio statale RTVE, in Spagna. Il programma En cuerpo y alma, parla di cure alternative basate su tecniche di naturopatia, riflessologia, omeopatia, biomagnetismo eccetera, senza però informare gli ascoltatori sul fatto che sono tecniche la cui efficacia non è provata scientificamente.

Ciudadanos ha scritto alla rete statale di radio televisione manifestando le sue proteste per la diffusione del programma: “bisognerebbe avere precauzione nel diffondere e promuovere terapie e/o pseudoscienze che non hanno nessuna evidenza chiara, e che in certi casi invece di aiutare i pazienti possono incluso pregiudicarne la salute”, scrive il partito spagnolo. “Sempre più persone abbandonano trattamenti con efficacia scientifica dimostrata abbracciando terapie naturali la cui efficacia non è dimostrata“, aggiungono.

Viene criticato al programma anche il fatto di non informare gli ascoltatori sulla non scientificità di queste terapie e sul fatto che, per questo, vanno prese con le molle.

Le critiche al programma sono arrivate anche da ascoltatori ed altre realtà.

Non è la prima volta che la Radio Televisione spagnola deve rispondere a critiche su come vengono fornite informazioni di medicina e salute. In passato erano finite nella bufera le dichiarazioni di una conduttrice televisiva, che sulla catena statale con maggior audience aveva parlato di tecniche anti-cancro a base di limone. In passato era stato criticato anche lo spazio dato da RTVE alle posizioni anti-vaccini; dopo la morte per difterite di un bambino non vaccinato, il primo caso in 30 anni, lo stesso presidente della rete TV aveva riconosciuto l’errore.