La manovra correttiva da 3,4 miliardi prevede anche misure pro-crescita, con un pacchetto di interventi a favore dell’economia delle zone terremotate. Il valore, apprende l’ANSA, si aggirerebbe sul miliardo di euro, ossia un terzo della manovra stessa. Si tratterebbe però non di un miliardo aggiuntivo, ma di una fetta a valere sulla stessa correzione. Le misure correttive incideranno infatti sul deficit strutturale, mentre quelle pro-terremoto avrebbero impatto sul deficit nominale e, in accordo con l’Ue, potrebbero non essere calcolate ai fini del fiscal compact.
Terremoto: manovra da 3.4 miliardi, 1 miliardo per le nuove misure pro-sisma
