In seguito all’emergenza Terremoto in Umbria sono previste 200 casette in costruzione e altrettante quelle per le quali sono state avviate le procedure. Lo conferma la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini che in un post su Facebook ha fornito alcuni dati “sul lavoro di questi mesi”, dicendo “grazie a tutti i volontari e a tutti i dipendenti delle pubbliche amministrazioni e dello Stato che stanno facendo il proprio lavoro con generosita’ e competenza”. In Umbria sono 6 mila 314 le persone assistite con il contributo autonoma sistemazione, mille e 200 negli alberghi e 500 ospitate nelle aree container, dieci tra Norcia e Cascia.
Le richieste di sopralluoghi agli edifici – ha reso noto ancora Marini – sono 32 mila e 25 mila quelli terminati con scheda. Duecento sono le strutture per agricoltori e allevatori tra cui le stalle. In ambito culturale sono mille e 6 gli edifici culturali censiti, 5 mila le opere d’arte trasferite e cento gli edifici messi in sicurezza. La presidente della Regione ha quindi sottolineato che sono state la riaperte parti di zone rosse, definiti provvedimenti legislativi ordinanze e fondi, realizzate scuole temporanee e finanziati ai comuni 25 istituti da costruire o ristrutturare, molti i cantieri di somma urgenza su strade. Riguardo al sistema dei soccorsi mille e 500 persone sono impegnate sul campo tra Regione, Comuni, Stato, Protezione civile, vigili del fuoco, forze dell’ordine ed esercito. “Questi – ha affermato la presidente umbra – sono alcuni dati Umbria emergenza sisma. Si puo’ fare di piu’? Certo sempre ma fare questo necessita di testa e impegno di tanti. Costa molta piu’ fatica di un post o di un tweet. Allora dico grazie a tutti i volontari e a tutti i dipendenti delle pubbliche amministrazioni e dello Stato che stanno facendo il proprio lavoro con generosita’ e competenza”.
