Valanghe: slavina in Valgrisenche, indagine sulle due guide francesi

La procura di Aosta ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in conseguenza alla morte di un freerider spagnolo di 28 anni travolto domenica da una valanga in Valgrisenche. La vittima è Luis Bejar Frias, 28 anni, di Madrid. Al vaglio degli inquirenti c’è la posizione delle due guide alpine francesi di Chamonix, entrambi di circa 50 anni, che accompagnavano il gruppo formato da una decina di persone. Intanto il pm Luca Ceccanti ha concesso il nullaosta per il trasferimento della salma, di cui i familiari, giunti dalla Spagna, hanno già effettuato il riconoscimento. Le indagini sono condotte dal Soccorso alpino della guardia di finanza di Entreves.

Sono state tutti dimessi dall’ospedale Parini di Aosta gli altri quattro sciatori travolti dalla slavina: un francese di 55 anni, un francese di 59 anni originario del Regno Unito, uno statunitense, residente a Londra, di 51 anni, e un connazionale di 49 anni. L’incidente è avvenuto sul Monte Giasson, a 2.600 metri di quota. Un altro fascicolo per omicidio colposo è stato aperto a seguito della valanga che il 2 marzo, a Courmayeur, ha travolto 18 sciatori, uccidendone tre e ferendone cinque. Al vaglio degli inquirenti c’è la posizione di una guida alpina tedesca di circa 45 anni che accompagnava alcuni sciatori, tra i quali una dei freerider morti, Jorg Dietrich Hans Brommer, 57 anni. Tra le vittime anche Federico Mario Righetto, 35 anni, designer torinese. La sua giovane compagna e’ rimasta ferita. Il canale della Visaille, teatro della tragedia, rientra in una zona dove vige il divieto dello sci in fuoripista da 21 anni.