A Campagnano di Roma la 59ª Festa del Baccanale dal 5 al 7 maggio 2017

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Con la primavera nel Lazio si inaugura la stagione delle grandi sagre popolari ed ecco la Festa del Baccanale a Campagnano di Roma, una delle più conosciute per ampiezza e fama, che certamente dal 1958 è punto di riferimento di importanza regionale per il turismo enogastronomico.

Appuntamento imperdibile per decine di migliaia di visitatori, da più di mezzo secolo omaggia il gusto, la qualità e la genuinità della tradizione agroalimentare campagnanese – il pane, il vino, il “carciofo campagnano” – e vive grazie all’inventiva, la passione, la dinamicità della locale ProLoco coadiuvata da enti pubblici e privati, e soprattutto dagli stessi cittadini associati in Contrade, registrando ogni anno crescente partecipazione, a conferma della validità del coniugare promozione sociale, divertimento ed impegno collettivo per la conoscenza e la valorizzazione del territorio e per offrire opportunità di marketing territoriale agli operatori commerciali, culturali e del turismo.

Un programma ricco di iniziative dal 5 al 7 maggio

Se le belle giornate ora più lunghe invogliano a trascorrere insieme il tempo libero all’insegna del buon cibo e del divertimento, è impossibile non vivere a Campagnano di Roma questo weekend dal 5 al 7 maggio ricco di iniziative ed eventi.

Si comincia venerdì 5 al tramonto con la solenne benedizione delle Contrade e degli asini e fantini che correranno il Palio 2017.

Sabato 6, la Notte delle Contrade  dalle 20 ci porta alle Cene in piazza,  per gustare nei vicoli e nelle piazzette del centro storico le prelibatezze del repertorio enogastronomico tradizionale di Campagnano e conoscere e riscoprire la storia di un paese che oggi cerca di recuperare la sua cultura contadina.

Così cucina di qualità, passione, divertimento, cultura della propria identità e delle proprie tradizioni saranno offerti dai Campagnanesi membri delle Contrade, che diventano per l’occasione cuochi, camerieri, vivandieri: fermatevi a parlare con chi vi porge un pezzo di storia e di tradizione. Chiedete, ascoltate, assaporate con calma e diventerà un viaggio meraviglioso.

Domenica 7 maggio questa 59° edizione celebra le nozze tra la cucina di qualità, la freschezza e l’unicità dei sapori della campagna ad il folklore, tra la tradizione del  Palio delle Contrade , con disfida a dorso d’asino e il piacere di immergersi nel passato con il Corteo storico in costume tardo rinascimentale, che rievocherà importanti avvenimenti nella storia di Campagnano alla fine del XVI secolo.

Infine, dall’alba al tramonto le vie di Campagnano si riempiranno dei colori, profumi e sapori della mostra mercato che raccoglie le specialità delle migliori tradizioni enogastronomiche del Lazio e del Sud d’talia, con decine di produttori di salumi, miele, formaggio, conserve e vino, e stand gastronomici dove assaporare lo street food della tradizione laziale. Sarà possibile anche acquistare prodotti vintage e della tradizione presso i numerosi stand di artisti e artigiani locali che non mancheranno al tradizionale appuntamento con la Festa del Baccanale.

Protagonista assoluto il “carciofo campagnano”

Il mese di maggio è il trionfo della natura, che rifiorisce e negli orti regala nuovi sapori e colori: e la Festa del Baccanale a Campagnano porta in tavola un ricco menu di ricette con i locali prodotti agroalimentari in un viaggio gustoso attraverso le sfumature della natura, protagonista assoluto il carciofo, cotto alla brace, fritto, stufato, alla Giudìa, ripieno, grigliato o come condimento per i primi piatti.

Prodotto tipico della tradizione culinaria laziale, assai prelibato, riconosciuto per le sue innumerevoli proprietà organolettiche e terapeutiche, il carciofo è il vero punto di forza della  Festa del Baccanale che domenica 7 nella scarciofata alla campagnanese ne proporrà a migliaia cotti “alla matticella”, cioè come facevano gli antichi Etruschi, conditi con aglio, mentuccia, sale e ottimo olio di produzione locale e immersi direttamente nella brace di sarmenti di vite. Un vero e proprio cooking show che comprende la “sarcicciata alla panonta”, salsicce arrostite su brace di quercia e adagiate su pane francigeno.

Visitare Campagnano

Campagnano di Roma val bene una visita, che sia animata da una sagra paesana o meno.

Il suo patrimonio storico ben si accompagna alle ricchezze naturalistiche e gastronomiche, e Campagnano deve proprio alla natura la sua fortuna: è meta ideale per chi ha voglia di stare all’aperto e in libertà, per chi ama la campagna, per chi vuole conoscere i tesori – anche i più nascosti – delle verdi colline della provincia romana.

Non sfuggano ai graditi ospiti della Festa del Baccanale 2017, una visita al Santuario della Madonna del Sorbo incastonato nella Valle del Cremera (XV sec.), al tratto della Via Francigena che da lì porta a Roma attraversando il Parco archeologico di Veio, alla Mansio ad Vacanas, stazione di posta costruita nel I secolo d.C. in prossimità della Valle di Baccano, area di sosta per i viaggiatori che si spostavano verso l’Etruria settentrionale.

Molti sono i ristoranti dove poter mangiare e degustare i prodotti tipici del territorio e della tradizione romana; immersi nel verde del Parco di Veio, agriturismi e alberghi permettono di godere di un riposante weekend nella campagna laziale, o passeggiare con la mountain bike, o visitare i tanti luoghi d’interesse in uno dei contesti più belli del Lazio nel mezzo di una natura rigogliosa e incontaminata. info 389.5076560 www.prolococampagnano.it