Aeronautica: volo d’urgenza di un 13enne da Reggio Calabria a Trieste

MeteoWeb

Un secondo volo d’urgenza nello stesso giorno è stato effettuato dall’Aeronautica Militare a favore di un 13enne da Reggio Calabria a Trieste. Assicurato il trasporto nonostante una nube di cenere vulcanica avesse investito l’aeroporto di Reggio Calabria. Nella stessa giornata, il Falcon 900 Easy del 31° Stormo di Ciampino è stato nuovamente attivato dalla Sala Situazione di Vertice del Comando Squadra Aerea dell’Aeronautica Militare per effettuare un ulteriore volo salvavita in favore di un tredicenne in imminente pericolo di vita. Nonostante l’aeroporto di Reggio Calabria, investito da una nube di cenere vulcanica, fosse chiuso al traffico aereo civile dalle prime ore della giornata, il velivolo militare è comunque decollato dall’aeroporto di Pisa alla volta dello scalo calabrese in considerazione delle critiche condizioni in cui versava il paziente.

Una volta raggiunto l’aeroporto reggino, riaperto durante il volo, l’equipaggio è atterrato permettendo così l’imbarco del paziente. Completate le procedure d’imbarco, il velivolo è decollato nel tardo pomeriggio di ieri alla volta dell’aeroporto Ronchi dei Legionari di Trieste, dove un’ambulanza era ad attendere il bambino per il successivo trasferimento in ospedale. Gli equipaggi dell’Aeronautica Militare si addestrano continuamente proprio per poter effettuare ed assicurare voli in completa sicurezza anche in condizioni meteorologiche o atmosferiche marginali. L’uso dei simulatori di volo e le ore di volo d’addestramento sono pertanto strumenti di assoluta rilevanza per mantenere elevati gli standard di preparazione degli equipaggi di volo militari.