“Buone Palme” e “Buona Domenica delle Palme”: ecco i VIDEO da inviare per gli auguri su WhatsApp e Facebook [GALLERY]

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La Domenica delle Palme è una ricorrenza cristiana, osservata da cattolici, ortodossi e protestanti, festeggiata la domenica antecedente a quella pasquale: quest’anno la Pasqua sarà celebrata il 16 aprile, e di conseguenza la Domenica delle Palme è il 9 aprile. In basso, a corredo dell’articolo, una selezione di video da inviare per fare gli auguri in questo giorno festivo.

Con la Domenica delle Palme, si dà inizio alla Settimana Santa, si ricorda l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme, avvenuto a cavallo di un asino, mentre la folla ne osannava il nome, agitando rametti di palma e d’ulivo in suo saluto. La folla, accorsa numerosa, radunata dalle voci dell’arrivo del Messia, stese a terra i mantelli, mentre altri tagliavano rami d’alberi d’ulivo e di palma, agitandoli festosamente per rendere onore a Gesù, esclamando: “Osanna al Figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nell’alto dei cieli!”. Gesù fa dunque il suo ingresso a Gerusalemme, sede del potere civile e religioso in Palestina, a cavallo di un’asina, un animale umile, servizievole, sempre a fianco della gente pacifica e lavoratrice; un animale la cui presenza è costante nella vita di Gesù sin dalla sua nascita, nella stalla di Betlemme e nella fuga in Egitto della famigliola in pericolo. 

buona domenica delle palme (9)La benedizione delle palme è documentata sin dal VII secolo ed ebbe uno sviluppo di cerimonie e di canti adeguato all’importanza sempre maggiore data alla processione. Questa è testimoniata a Gerusalemme dalla fine del IV secolo e quasi subito fu accolta dalla liturgia della Siria e dell’Egitto. In Occidente giacché questa domenica era riservata a cerimonie prebattesimali (il battesimo era amministrato a Pasqua) e all’inizio solenne della Settimana Santa, benedizione e processione delle palme trovarono difficoltà a introdursi; entrarono in uso prima in Gallia (sec. VII-VIII) dove Teodulfo d’Orléans compose l’inno “Gloria, laus et honor”; poi in Roma dalla fine dell’XI secolo.

L’uso di portare nelle proprie case l’ulivo o la palma benedetta ha origine devozionale, come augurio di pace.