Cefalea muscolo-tensiva: fattori di rischio, sintomi, cura e prevenzione

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La cefalea muscolo-tensiva è la forma più comune di cefalea, colpendo maggiormente le donne, in una fascia d’età compresa soprattutto tra i 40 e i 50 anni.

FATTORI DI RISCHIO: Tanti sono i fattori di rischio: stress, ansia, depressione, traumi come un colpo di frusta, disturbi cervicali di tipo posturale, bruxismo, pillole anticoncenzionali o terapie ormonali sostitutive, ciclo mestruale ecc.
SINTOMI: La cefalea muscolo-tensiva può interessare fronte, parte posteriore del capo, tempie, nuca o una fascia verticale che origina dalla base dell’occipite e risale posteriormente fino a provocare dolore agli occhi, ed è accompagnata da vertigini, giramenti di testa o sbandamenti, nausea e vomito.

CEFALEA MUSCOLO TENSIVA 1CURA E PREVENZIONE: La cefalea di tipo tensivo cronica può essere trattata con una terapia farmacologica e non farmacologica, che comprende biofeedback (metodo terapeutico di psicoterapia), TENS (stimolatore elettrico transcutaneo dei nervi), tecniche di rilassamento, psicoterapia. In alcuni casi anche la correzione di eventuali malocclusioni ed il ripristino del corretto lavoro dei muscoli masticatori può portare alla risoluzione del dolore.

CEFALEA MUSCOLO TENSIVA COP Tra i farmaci impiegati analgesici, antinfiammatori, antidepressivi. D’aiuto l’agopuntura, massaggi rilassanti e miglioramento della postura, oltre al miglioramento dello stile di vita, gestendo al meglio le fonti di stress e praticando un’attività sportiva per eliminare la tensione nervosa e migliorare la funzionalità corporea.