Clima, Donald Trump: “presto una grande decisione”

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Il presidente americano Donald Trump ha promesso “una grande decisione” sull’accordo di Parigi sul Clima entro le prossime due settimane. Parlando ai suoi sostenitori riuniti ad Harrisburg, in Pennsylvania, in occasione dei primi 100 giorni della sua amministrazione, Trump è tornato a definire l’intesa di Parigi come un ostacolo alla crescita economica statunitense. Proprio ieri decine di migliaia di persone hanno manifestato a Washington, e in circa altre 300 città americane, per chiedere interventi contro il cambiamento climatico e contestate le decisioni assunte finora da Trump riguardo all’ambiente. “Il cambiamento climatico è reale“, si leggeva sul cartello mostrato dalla star di Hollywood, Leonardo Di Caprio, che ha partecipato alla Marcia per il Clima con un gruppo di nativi americani.

L’annuncio di Donald Trump e’ atteso dopo che il 2016 e’ stato l’anno piu’ caldo di sempre sul pianeta con una temperatura media sulla superficie della terra e degli oceani superiore addirittura di 0,94 gradi celsius rispetto alla media del ventesimo secolo. E’ quanto afferma la Coldiretti nel commentare le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti sulle novita’ in arrivo sull’accordo di Parigi, negoziato da Barack Obama con l’accordo del 12 dicembre 2015 e ratificato dall’Italia il 26 ottobre 2016. Si tratta della conferma della tendenza al surriscaldamento del pianeta con le temperature annuali che hanno fatto segnare per la quinta volta il record nel ventunesimo secolo (2005, 2010, 2014 e 2015) secondo la banca dati Noaa, il National Climatic Data Centre, dalla quale si evidenzia che – sottolinea la Coldiretti – il primo trimestre del 2017 si classifica al secondo posto tra i piu’ bollenti dal 1880 quando sono iniziate le rilevazioni.

La situazione e’ difficile anche in Italia con il 2016 che si e’ classificato al quarto posto tra gli anni piu’ caldi di sempre con una temperatura che e’ risultata di 1,24 gradi superiore alla media del periodo di riferimento, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr che evidenziano come anche il mese di marzo si sia classificato al quarto posto tra i piu’ caldi dal 1800 in cui sono iniziate in Italia le rilevazioni. Si conferma dunque anche in Italia la tendenza al surriscaldamento dopo che il 2015 si era posizionato come l’anno piu’ bollente della storia ma nella classifica degli anni piu’ caldi nella Penisola ci sono nell’ordine il 2014, il 2003, il 2016, il 2007, il 2012, 2001, poi il 1994, 2009, 2011 e il 2000. Le bizzarrie del Clima provocate dai cambiamenti climatici sono state evidenti in Italia anche nel 2017 con l’alternarsi in pochi mesi di maltempo, caldo anomalo, gelate e siccita’ tanto che dal Piemonte al Veneto e’ stato chiesto lo stato di calamita’ per i gravi danni all’agricoltura, che sono molto rilevanti anche nelle regioni del Centro Italia.