Colomba pasquale: aneddoti, curiosità e preparazione

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Se a Natale ci tengono compagnia pandoro e panettone, la Colomba pasquale è, invece, un dolce tipico di questo periodo, allietando le nostre tavole con il suo sapore e la delicatezza del suo aspetto. Sono davvero numerose le leggende aventi la Colomba pasquale come protagonista. Tra le più divertenti, si narra che quando l’abate irlandese Colombano raggiunse Pavia, nel 612, venne ricevuto dai sovrani longobardi e fu invitato con i suoi monaci ad un pranzo molto ricco. Ma l’abate irlandese e i suoi decisero di rifiutare tutto quel cibo servito durante il periodo pasquale.

COLOMBA 2017 COPLa regina Teodolinda, non capendo il gesto, finì per offendersi, ma Colombano superò con diplomazia l’incresciosa situazione affermando che essi avrebbero consumato le carni solo dopo averle benedette. Così alzò la mano destra in segno di croce e le pietanze si trasformarono in candide colombe di pane bianche, come le loro tuniche monastiche. Il prodigio colpì molto la regina che poi decise di donare il territorio di Bobbio dove nacque l’abbazia di San Colombano. La colomba bianca divenne anche il simbolo iconografico del santo, ed è sempre raffigurata sulla sua spalla. Un’altra leggenda dice che Pavia era assediata dalle funeste ire barbariche longobarde da ben tre anni nel 572. Alla fine Re Alboino, alla vigilia di Pasqua, riesce a invadere la città, ed era molto arrabbiato. Aveva promesso di radere al suolo tutta Pavia. Per questo un fornaio del luogo decide di offrire al re e alla sua ira un dolce fatto a forma di colomba affinché placasse le sue smanie di distruzione. In effetti, il fornaio aveva contestualizzato il dono collegandolo alla Santa Pasqua e ad un messaggio di pace. Per sviare i progetti di distruzione, oltre al dolce, gli era stato promesso oro, gioielli, denaro e 12 fanciulle. In verità il dolce era più un semplice pane, visto che i canditi, la glassa e gli ingredienti più golosi sono stati aggiunti in seguito.

COLOMBA 2017 1Dopo aver assaggiato la bontà del pane offerto però, re Alboino si rilassa e decide di rispettare, in nome della colomba appena assaggiata, i cittadini e gli abitanti, proclamandolo ufficialmente con solenni parole. Al momento di riscuotere il suo tributo, quello della compagnia delle 12 fanciulle, il re chiese loro come si chiamavano: “Colomba!” fu la risposta di ognuna. Il re si rese conto che facevano riferimento alla sua dichiarazione e lascia libere le 12 giovani ragazze. Una terza leggenda risale, invece, alla battaglia di Legnano (1176), alla clamorosa vittoria dei Comuni della Lega Longobarda sull’imperatore germanico Federico Barbarossa. Si narra che un condottiero del carroccio vide due colombi posarsi sulle insegne della Lega, incuranti dell’avvicinarsi della battaglia. Per infondere coraggio ai suoi uomini, il condottiero fece confezionare dai cuochi dei pani a forma di colomba. Per uno stampo da un chilo occorrono: 500 gr di farina di Manitoba,150 gr di zucchero, 200 gr di burro, 12 gr lievito di birra, 50 gr di arance candite, 50 gr di cedro candito, 75 gr di miele millefiori, 150 gr di latte fresco, 1 stecca di vaniglia, 6 tuorli d’uovo, 1 pizzico di sale, la buccia grattugiata di 1 arancia e quella di 1 limone.

COLOMBA 2017 2Per la glassa, invece, occorrono: 50 gr di granella di zucchero, 50 gr mandorle non spellate, 50 gr zucchero a velo, 2 albumi di uova.

PRIMA LIEVITAZIONE: Sbriciolate il lievito di birra in una ciotola ed aggiungete 50 ml di latte tiepido, 1 un cucchiaino di zucchero e 100 gr di farina togliendoli dalla somma degli ingredienti totali. Formate una palla e mettetela in una ciotola a lievitare per 1 ora circa. SECONDA LIEVITAZIONE: Trascorso il tempo necessario riprendete l’impasto e aggiungete 50 ml di latte tiepido e 100 gr di farina: dovrete ottenere un impasto morbido, poi formate una palla e mettetela in una ciotola a lievitare per 1 ora circa. TERZA LIEVITAZIONE: Trascorso il tempo necessario riprendete l’impasto e aggiungete 100 gr di farina, tutto lo zucchero, 50 ml di latte tiepido e lavorate l’impasto per almeno 15 minuti, poi unite 80 gr di burro ammorbidito.

Colomba pasqualeOra mettete a lievitare per almeno 2 ore. All’impasto lievitato unite ora il sale, i semi della vaniglia, le bucce degli agrumi, il miele e le uova insieme alla farina. Mescolate energicamente e, in ultimo aggiungete il restante burro ammorbidito poco per volta. Impastate bene fino ad ottenere un composto liscio ed elastico, quindi unite la frutta candita. Questo impasto va lasciato a lievitare per 12 ore. Ora prendete l’impasto lievitato, lavoratelo per qualche minuto con le mani. Poi adagiatelo nello stampo per colomba e lasciate lievitare ancora fino al raddoppio del volume(circa 2 ore). Ecco il procedimento per preparare la glassa: montare gli albumi con lo zucchero a velo, non devono essere molto solidi ma bianchi e spumosi. Spennelate sulla colomba e adagiate le mandorle e la granella di zucchero. Accendete il forno a 180° e fate cuocere per 45 minuti circa. Per vedere se la colomba è pronta immergete uno stuzzicadenti all’interno: se ne esce ancora bagnato prolungate un poco la cottura.