Domotica: nasce Fixo il computer tondo ideato e prodotto in Molise, pronti i primi 200 pezzi

E’ tondo, somiglia ad un disco in vinile, ma rappresenta un prodotto innovativo, dentro e fuori: il suo nome è Fixo. Si tratta del primo computer tondo, sviluppato principalmente per la domotica, in grado di fornire numerose applicazioni utili alla vita e alla gestione della casa. Il progetto è nato tre anni fa in Molise, a Campobasso, da un’idea dell’ingegnere Vito Minchili che lo ha sviluppato assieme ad altri sei soci, tra i quali un esperto di meccatronica di Frosinone. Gli esperti hanno prima fondato la srl Nuvolaria e successivamente presentato l’idea in rete anche al fine di raccogliere i fondi necessari alla fase di industrializzazione. In pochi mesi internet ha fornito i capitali iniziali, 26mila euro contro i 20mila richiesti: è così partita la produzione dei primi duecento pezzi pronti per essere venduti.

“Rispetto ai modelli in commercio”, spiega Michili all’Agi, “possiamo dire che Fixo ha come punto di forza il design e l’integrazione tra piu’ servizi: videosorveglianza, player musicale, domotica integrata, meteo, grazie al display touch, una videocamera per videoconferenze, due diffusori acustici, moduli per il Wi-Fi e Bluetooth e al sistema operativo android“. In sostanza, con le dovute proporzioni, è possibile trovare un’analogia tra Nuvolaria e il lavoro fatto da Steve Jobs con iPhone: l’azienda molisana ha infatti riproposto per il settore smart home un prodotto che combina estetica e funzioni separatamente già disponibili. “In effetti e’ proprio cosi'”, osserva Michili, “se si considera che sul mercato non esistono prodotti simili”.

Per Nuvolaria inizia ora la corsa contro il tempo per posizionarsi sul mercato prima di altri potenziali concorrenti. “Il mercato della domotica”, rimarca l’ingegnere molisano, “non ha ancora espresso tutte le sue potenzialita’. Siamo convinti che, quanto prima, sara’ aggredito dalle multinazionali dell’elettronica. Un partner per noi sarebbe l’ideale e strategico. Siamo in contatto anche con grandi gruppi dell’Est asiatico“.