Ecco l’ingegnoso Pesce d’aprile da Enea e Accademia della crusca su Facebook

MeteoWeb

Scarica #ChargeMe, la nuova app brevettata dall’Enea che trasforma i messaggi di testo in energia per ricaricare contactless la batteria dello smartphone del destinatario“. Un post cosi’, su Facebook, nelle pagine dell’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea) e dell‘Accademia della crusca, non puo’ che sembrare credibile e affidabile. Anche perché l’Enea sta lavorando realmente alla ricarica contactless per l’auto elettrica attraverso onde elettromagnetiche. E invece non si tratta altro che di un Pesce d’aprile, che mira in realtà ad un obiettivo educativo: richiamare l’attenzione della vasta platea di utenti di social network, soprattutto i piu’ giovani, sull’importanza dell’efficienza e del risparmio energetico. Nel post, comparso questa mattina, si spiega che “l’applicazione e’ disponibile cliccando l’immagine qui sotto e si basa su una tecnologia innovativa che converte le onde elettromagnetiche in microwatt, grazie a un algoritmo ideato dagli esperti dell’Accademia della Crusca che calcola il valore di ‘carica energetica’ di ogni parola gia’ in fase di digitazione”.

Al link indicato, (http://www.accademiadellacrusca.it/…/laccade…/notizie-dallaccademia/lenergia-parla-italiano), pero’, invece dell’app promessa, si apriva di un Pesce sorridente con la scritta: “Non esiste ancora un’app capace di trasformare le parole in energia, ma esistono parole che ci possono aiutare a risparmiarla. E’ importante conoscerle e usarle bene per coinvolgere gli altri e migliorare insieme il nostro futuro“. Nelle bolle che escono dalla bocca del Pesce, dieci parole-chiave per risparmiare energia: efficienza energetica, casa intelligente, etichetta energetica, ecobonus, economia circolare, impronta di carbonio, lavori verdi, mobilita’ sostenibile, led, emissioni zero. Grazie all’Accademia della Crusca termini inglesi molto utilizzati come smart home, green jobs, carbon footprint sono stati tradotti in italiano, per potersi affermare sempre di piu’ nel linguaggio dell’uso comune.