“E’ drasticamente migliorata la terapia, in un tempo relativamente breve” per i malati di emofilia, con strumenti “sempre piu’ efficaci e sicuri”. E’ ora essenziale “la corretta gestione dell’emergenza emorragica”, soprattutto al Pronto Soccorso, e il ministero della Salute “si e’ da sempre impegnato sull’ottimizzazione del trattamento d’urgenza”: lo dichiara il ministro Beatrice Lorenzin nel messaggio inviato al convegno a Roma per la XII Giornata mondiale dell’emofilia. “I farmaci ottenuti con tecnologia del Dna ricombinante di ultima generazione garantiscono un alto profilo di sicurezza in quanto ormai realizzati con metodica protein-free, evitando l’uso di plasma derivati, e quindi delle complicanze infettive piu’ temibili, come le epatiti o l’Aids”.
L’emorragia rimane infatti “la prima causa di morte nel paziente emofilico e la gestione dell’emergenza rappresenta una sfida per il personale medico e di pronto soccorso che devono agire tempestivamente e in condizioni di precisa conoscenza della terapia di base”.


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