Farmaci: l’OMS prequalifica il principio attivo generico per i nuovi anti-epatite

Per la prima volta l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha prequalificato un ingrediente attivo farmaceutico generico contro l’epatite C: il sofosbuvir. “Sofosbuvir – ricorda l’Oms – è un ingrediente essenziale per i nuovi farmaci altamente efficaci contro l’epatite C. Il produttore per questo principio attivo prequalificato è Mylan Laboratories India“. Con questa operazione, spiega l’Oms, è stata identificata una fonte di qualità per i produttori generici interessati a sofosbuvir. “Evidentemente il problema è legato al fatto che chi ha avuto la licenza per produrre il generico del sofobuvir non ne poteva produrre a sufficienza. La ditta prequalificata non è autorizzata a produrre il farmaco ma solo il principio attivo, in modo che ce ne sia di più per chi vuole produrre il generico“, spiega all’Adnkronos Salute il farmacologo Silvio Garattini, direttore del Mario Negri. Obiettivo dell’operazione, favorire l’accesso ai super-farmaci anti-epatite C rendendoli più accessibili, come spiega l’Oms ricordando che “la concorrenza dei generici ha già ridotto i prezzi in diversi Paesi: ad esempio in Egitto il costo di tre mesi di trattamento è passato da 900 dollari americani del 2015 a meno di 200 nel 2016, e in Pakistan lo stesso trattamento oggi costa 100 dollari“. “Dati che non stupiscono – commenta Garattini – dal momento che questo prodotto, che noi ancora paghiamo a peso d’oro, in realtà non costa nulla. Speriamo che la situazione si sblocchi e il farmaco diventi più accessibile anche nel nostro Paese“.