Forte ondata di maltempo nel sudest degli USA: massima allerta tornado per un intenso sistema frontale

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Una nuova ondata di maltempo, caratterizzata da rovesci e forti temporali, sta per colpire duramente il sud-est degli Stati Uniti, per il passaggio di un intenso sistema frontale associato ad una depressione extratropicale che dal sud-est del Missouri si allontana molto velocemente in direzione dell’East Coast. Questa depressione, in rapida evoluzione verso est, è supportata in quota, nella libera atmosfera, da una forte avvezione di vorticità positiva, indotta dal passaggio del ramo principale del “getto polare” che presenta due differenti “Jet Streaks” (massimi di velocità del “getto polare” in quota), con velocità davvero ragguardevoli, di oltre i 200 km/h oltre i 9000 metri di altezza. Il primo “Jet Streak”, sul lato anteriore pre-frontale della circolazione depressionaria, scorrerà con i suoi massimi di velocità al traverso dei cieli dell’Alabama, Georgia e South Carolina, inasprendo notevolmente il “wind shear verticale” in quasi tutto il sud-est degli USA. Mentre un secondo “Jet Streak”, in discesa da NO sul settore post-frontale di questa depressione, dal Nebraska e dal Kansas scivolerà a gran velocità verso il Golfo del Messico, determinando una notevole intensificazione dell’instabilità atmosferica, in parte accentuata anche dall’”invasione di aria stratosferica”, particolarmente fredda e secca, che esalterà notevolmente sia il “gradiente termico verticale” che il “gradiente igrometrico verticale”.

90fwbgSi verrà a creare una situazione potenzialmente esplosiva che rischia di favorire l’ambiente ideale per violente grandinate, con chicchi anche di media e grossa taglia. Già dalle prossime ore il transito di questo sistema frontale, seguito sul lato post-frontale dalla discesa di aria particolarmente fredda, “continentalizzata” sulle grandi pianure degli USA centrali, causerà forti rovesci e temporali, che dall’Alabama e dal Tennessee si sposteranno in direzione del South Carolina e North Carolina. In queste aree si attende un brusco peggioramento delle condizioni atmosferiche per l’irrompere da ovest di un esteso fronte temporalesco, ben alimentato da un importante “gradiente termico orizzontale” nei bassi strati, esacerbato dal richiamo di masse d’ara piuttosto calde e umide, da S-SE e Sud, che risalgono dal Golfo del Messico verso l’Alabama, la Florida e la Georgia.

250mb-30hr-GFS-06Z-4.5.17-750pxQueste masse d’aria piuttosto umide e calde, d’estrazione sub-tropicale marittima, stanno invadendo l’intero sud-est degli USA, pompando molta umidità nei bassi strati. Questa grande quantità di umidità che risale direttamente dal Golfo del Messico sarà la base per lo scoppio dell’intensa attività convettiva che apporterà condizioni di severo maltempo in gran parte degli States sud-orientali, con forti temporali, grandinate, “downbursts” e rischio di “tornadoes”. Il passaggio nell’alta troposfera del ramo principale del “getto polare”, con un “Jet Streak” che scorrerà sopra l’Alabama, Georgia e South Carolina, non farà altro che complicare la situazione, imprimendo una considerevole rotazione alle imponenti nubi temporalesche (cumulonembi) che si verranno a sviluppare nel sud-est degli Stati Uniti, facendole evolvere in vere e proprie “supercelle”, con tanto di “mesociclone”.

wu-convective-1630Z-4.5.17Al contempo poco più ad ovest, sulle grandi pianure centrali statunitensi, stanno affluendo masse d’aria decisamente più fredde e molto più secche, da NO e N-NO, discendenti dal Canada meridionale, le quali tendono a spingersi in direzione del New Mexico, Texas, Oklahoma e Kansas, tramite una più fredda e moderata ventilazione da Nord e N-NO nei bassi strati che tende ad interagire con l’aria molto più calda e umida, preesistente negli Stati Uniti meridionali. Lo sfondamento delle masse d’aria decisamente più fredde, ma anche più secche, da N-NO e Nord, contro l’aria calda e umida sub-tropicale, presente fra Alabama, Georgia e Florida, produrrà una forte destabilizzazione atmosferica, agevolando lo sviluppo di fortissimi moti convettivi (correnti ascensionali in seno alla colonna d’aria) che daranno luogo ad imponenti sistemi temporaleschi o ad autentiche “supercelle”, molto pericolose, poiché terreno fertile per la nascita dei terribili tornado, molto temuti in questo angolo degli USA.

hrrr-initial-dewpoint-14Z-4.5.17-750pxDifatti, l’aria fredda e più pesante che scivola dalle grandi pianure centrali verso sud-est, interagendo con le masse d’aria molto umide e calde insistenti nei medi e bassi strati sugli States meridionali, non farà altro che incunearsi al di sotto di quest’ultime, scalzandole bruscamente ed in modo molto turbolento e vorticoso verso l’alto. Tale dinamica, tipica dei fronti freddi in scorrimento sopra le vaste distese continentali del nord America, creerà quelle intense correnti ascensionali (moti dell’aria dal basso verso l’alto) che favoriscono la formazione di imponenti annuvolamenti cumuliformi (cumulonembi temporaleschi alti più di 11-12 km), con basi molto scure da cui verranno scaricate precipitazioni molto intense, accompagnate da scariche elettriche, grandinate e colpi di vento molto turbolenti, anche oltre i 100-120 km/h.

tornado turchiaMa quello che maggiormente preoccupa i meteorologi statunitensi sono i tornado che potrebbero staccarsi dalle basi basse dei cumulonembi, toccando terra e dirigersi con la loro furia distruttrice verso le città o i centri abitati. Il rischio purtroppo è molto elevato, causa la presenza di un intenso “Jet Streak” sopra i cieli degli USA sud-orientali. Soprattutto nelle prossime ore, allorquando il sistema frontale tenderà a spostarsi verso gli stati del sud-est, in un ambiente molto umido e quindi particolarmente fertile per lo sviluppo di un intenso “forcing” convettivo in grado di sfornare dei sistemi temporaleschi piuttosto forti, con la formazione di grosse “cellule temporalesche” che sotto l’azione di disturbo del “getto polare” potrebbero tramutarsi in pericolosi sistemi temporaleschi di tipo “supercellulare”, in grado di sfornare tornado o altri violenti fenomeni vorticosi.