E’ contrariato il sindaco di Melendugno, Marco Potì, dopo il blitz delle forze dell’ordine a San Basilio per consentire l’espianto degli ultimi 12 ulivi dal terreno dell’area di cantiere del gasdotto Tap. Polizia, Carabinieri e Guardia di finanza, dispiegati poco dopo le 2 della notte sulle strade di accesso e dinanzi al cantiere, hanno creato un cordone di protezione attorno ai mezzi impegnati nelle operazioni di espianto degli alberi e di rimozione delle barricate erette dai manifestanti con pietre e altro materiale di fortuna. “Il servizio d’ordine e’ stato sproporzionato rispetto alle necessita’, paragonabile a quelli delle partite di calcio ad altissima tensione – dichiara Poti’ – non ce n’era bisogno perche’ c’erano pochi manifestanti che hanno continuato a esprimere la loro contrarieta’ a Tap in modo pacifico e democratico. Ma la cosa che piu’ ha stupito e’ che hanno bloccato tutte le strade, tanto che per andare nell’area di cantiere – ironizza Poti’ – bisognava esibire il passaporto svizzero o azero”.
“Vorrei ricordare che l’impiego cosi’ massiccio delle forze dell’ordine solo per rimuovere 12 ulivi e’ stato fatto con i soldi dello Stato italiano – insiste il sindaco di Melendugno – e che si tratta di operazioni preparatorie di future attivita’ nell’area di cantiere. Tutto questo per un’operazione elementare, non necessaria e non urgente. Questo fa capire che un’opera non condivisa dal territorio che la deve ospitare e’ incompatibile solo per questo”. Il sindaco Marco Poti’, torna poi a chiedere una soluzione politica: “Questi fenomeni devono essere governati dalla politica che non li deve subire facendosi portare a passeggio da una multinazionale privata. La politica , come dice la nostra Costituzione, deve mediare tra i vari interessi. Il Governo deve trattare con le Regioni sui grandi progetti e la Regione Puglia e’ contraria a questo progetto. La politica non deve mettere la testa sotto la sabbia o girarsi dall’altra parte come ha fatto a suo tempo Renzi quando era capo del governo, che, ignorando il progetto, ha detto che si tratta solo di un tubicino. Ma non e’ cosi‘”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?