Holet Rigopiano, il pm apre un’inchiesta: 6 indagati, accuse di “negligenza, imprudenza e imperizia”

“Negligenza, imprudenza e imperizia.” Per la tragedia di Rigopiano i sei indagati Bruno Di Tommaso, Ilario lacchetta, Enrico Colangeli, Antonio Di Marco, Paolo D’Incecco e Mauro Di Blasio sono iscritti nel registro “in violazione di normative cautelari e prevenzionali”, e per “omessa previsione, prevenzione e gestione dei rischi connessi anche all’attivita’ aziendale (esercizio di struttura ricettivo alberghiera in zona di alta montagna a rischio isolamento per eventi atmosferici e valanghivi)”.

Nel dispositivo della procura di Pescara notificato agli indagati per i reati “artt.113, 40, c.1 e 2, 41, 437 c.1 e 2, 589 c.1, 2 e 3 c.p. per avere, anche in concorso e cooperazione colposa tra loro”, dal Nucleo di carabinieri Forestali e dal Nucleo investigativo provinciale dei Carabinieri di Pescara, si legge che tra i rischi da calcolare c’era “l’innevamento grave e quello valanghivo”, e che va indagato anche “l’omesso collocamento di impianti, apparecchi o segnali idonei a prevenire disastri e infortuni sul lavoro nonche’, con particolare riferimento alle attivita’ di protezione civile, anche nell’omessa predisposizione e/o aggiornamento di piani di intervento, di previsione e organizzazione di rischi connessi a condizioni meteorologiche avverse a eventi valanghivi, nonche’ nell’omessa attuazione di iniziative, azioni e interventi prescritti da normative di protezione civile e da piani di intervento da attuare in presenza di eventi meteorologici avversi del tipo di quelli connessi ad intenso innevamento atti a prevenire e fronteggiare i suddetti rischi, specie con riferimento al mantenimento di adeguate condizioni di viabilita’ per le strade costituenti accesso e corrispondenti vie di fuga di strutture ricettive alberghiere come l’Hotel Rigopiano, non impedito e cagionato il decesso di 29 persone presenti all’interno della suddetta struttura alberghiera, di cui 18 ospiti e 11 dipendenti della medesima struttura nonche’ lesioni personale ad almeno altri 8 ospiti e ad un altro dipendente”.