La Cella di Hadley e la sua influenza sugli anticicloni

Chi si interessa di meteorologia, avrà certamente sentito nominare la Cella di Hadley. In cosa consiste e perché è importante?

Con il termine  Cella di Hadley che porta questo nome per il suo scopritore, si intende quella circolazione atmosferica caratterizzata da forti moti ascendenti in corrispondenza dell’Equatore che, raccolta aria molto calda in prossimità dello stesso circolo equatoriale dove l’irraggiamento solare ha i suoi massimi effetti, la solleva e la trasporta in quota verso l’area dei due Tropici. Qui essa ricade molto asciutta e poi, giunta al suolo, ritorna verso l’Equatore, generando tra le altre cose, gli Alisei.

Essa è molto importante perché la sua posizione influisce sulla posizione degli anticicloni sub-tropicali.

Più questa Cella  di Hadley infatti si solleva rispetto ai Tropici, più si alza la traiettoria degli anticicloni sub-tropicali. E la conseguenza si ha sulle perturbazioni atlantiche che si alzano di traiettoria in termini di latitudine.

Purtroppo, a seguito del riscaldamento globale e del fenomeno divenuto sempre più ricorrente del Nino, stiamo proprio assistendo a questo innalzamento della Cella di Hadley nel corso degli ultimi anni.

Ed ecco forse spiegato perché negli ultimi tempi si hanno molti più scambi termici lungo i meridiani e tanto  meno frequenti divengono le perturbazioni atlantiche.