Lombardia: confermata la criticità “moderata” per incendi boschivi

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La Sala operativa della Protezione civile regionale della Lombardia ha confermato la moderata criticita’ (codice arancione) per rischio incendi boschivi. Dalle ore 14 di oggi, lunedi’ 10 aprile, sulle zone F1 (Valchiavenna, Sondrio), F2 (Alpi centrali, Sondrio), F4 (Verbano, Varese) F5 (Lario, Unione delle Comunita’ Montane: Alto Lario Occidentale, Alpi Lepontine, Lario Intelvese, Triangolo Lariano, Lario Orientale, Valle di San Martino, Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino Riviera), F6 (Brembo, Bergamo) e F12 (Pedemontana occidentale, Como, Lecco, Varese). Dalle 6 di domani, martedi’ 11 aprile, sulle zone F3 (Alta Valtellina), F7 (Alto Serio – Scalve, Bergamo), F8 (Basso Serio – Sebino, Bergamo e Brescia), F9 (Valcamonica), F10 (Mella – Chiese, Brescia) e F15 (Oltrepo’ pavese). “L’avvicinamento di un fronte freddo da nord-ovest produrra’ nel pomeriggio di oggi, lunedi’ 10 aprile, e in quello di domani, martedi’ 11, rovesci o temporali sparsi sulle Prealpi Centro-Orientali, altrove invece le condizioni non cambieranno significativamente salvo temporanea variabilita’ – spiega la Protezione civile lombarda in una nota. “Il pericolo meteo di incendi boschivi subira’ un calo tra oggi e domani solo nelle zone interessate in modo sufficientemente esteso dai rovesci, mentre sulle restanti zone il pericolo diminuira’ solo tra la sera di domani 11 aprile ed il mattino di mercoledi’ 12 in seguito all’ingresso di aria fresca e alla copertura nuvolosa piu’ diffusa”. “Si confermano pertanto almeno fino al pomeriggio di domani 11 aprile condizioni favorevoli allo sviluppo e alla propagazione di incendi boschivi su tutti i settori Alpini e Prealpini e su Appennino”. “In conseguenza del protrarsi di condizioni meteo stabili, con assenza di precipitazioni significative almeno fino al pomeriggio-sera di domani 11 aprile, e degli incendi verificatisi nel corso del weekend nelle zone F1, F4, F5, F6, F9 e F15”, la Protezione civile della Lombardia “raccomanda di mantenere attive, e sulle zone omogenee segnalate intensificare, le azioni di sorveglianza e pattugliamento del territorio che dovranno riguardare prevalentemente i Comuni ricadenti nelle classi di rischio 3, 4 e 5 del Piano regionale delle attivita’ di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi e i Comuni colpiti dagli incendi recenti”. La Protezione civile ricorda anche che il “‘periodo ad alto rischio di incendio boschivo’ e’ ancora ‘Attivo’. Vige pertanto il divieto assoluto di accendere fuochi nei boschi o a distanza da questi inferiore a 100 metri, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, motori, fornelli o inceneritori che producano braci o faville, gettare mozziconi accesi al suolo e compiere ogni operazione che possa creare pericolo di incendio”.