Maltempo sull’Italia ad inizio Aprile: sono preziosissime piogge primaverili in vista di “El Niño”

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La fase di maltempo di inizio aprile si è presentata con una puntualità davvero singolare e degna di un orologio svizzero, portando peraltro tutti gli effetti previsti. E’ arrivata anche la Neve in Sila sopra i 1000 metri, come se fossimo ancora in pieno inverno. Non si sono verificati grandi accumuli precipitativi, i massimi hanno sfiorato i 50 mm (a Taurianova RC), ma non sono mancati né i fulmini, in verità tantissimi, e neppure la grandine, in particolare in Sicilia e nel reggino. A tratti anche impetuoso il vento con raffiche sostenute che hanno bloccato i collegamento con le isole minori.

La neve di stamattina in Sila
La neve di stamattina in Sila

La rotazione del vortice depressionario intorno al suo minimo, determinerà ancora fenomeni per ulteriori 48-72 ore. Ad essere interessato oggi, sia pure a tratti, un po’ tutto il Meridione, isole comprese. Domani, martedì 4 aprile, saranno ancora colpiti dal maltempo in particolare la Calabria Jonica, la Sicliia e tutta l’area che si affaccia sul Golfo di Taranto, quindi quella pugliese e lucana. Questa situazione di instabilità permarrà ancora mercoledì 5 aprile, coinvolgendo a tratti anche tutto il settore tirrenico.

Giovedì 6 aprile migliorerà al sud ma gli effetti si manifesteranno ancora sul settore adriatico, sulla Puglia e sul medio versante tirrenico. Non mancherà, quindi, nei prossimi giorni la Pioggia…., ma non lamentiamoci perché le precipitazioni in primavera sono assai preziose, soprattutto pensando che la prossima estate la vivremo in compagnia del Niño.