Nazisti: all’asta memorabilia del Terzo Reich [GALLERY]

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Busti di Hitler, carte d’identita’ di lavoratori schiavi del nazismo, con tanto di foto, impronte digitali e svastica, poster antisemiti sullo stile ”una donna tedesca non balla con un ebreo” oppure ”qui abitano ebrei”, daghe delle Ss con la scritta ”sangue e onore” sulla lama, e naturalmente tante copie del ”Mein Kampf”, il manifesto nazista di Hitler. Queste e altre sinistre memorie del Terzo Reich, per un totale di 7mila pezzi, potrebbero essere messi all’asta a Berlino, non lontano dal bunker dove si suicido’ il leader nazista.

Vendere ed esporre simili oggetti in Germania e’ illegale. Esiste una sola eccezione, l’esposizione per fini didattici o storici, come nei musei. E la ”Casa d’aste storiche berlinese” si e’ gia’ servita l’anno scorso di questo appiglio legale per condurre la sua deprecabile asta. Sul catalogo viene infatti precisato che la vendita e’ a scopo ”scientifico e storico” e la procura di Berlino ha stabilito l’anno scorso che non vi era nulla di illegale.

Quest’anno il gruppo ”Europa senza razzismo” ha presentato una formale protesta presso l’ufficio del sindaco di Berlino, il cristiano democratico Eberhard Diepgen, firmata da esponenti socialdemocratici, verdi, della comunita’ ebraica di Berlino e dell’ex partito comunista della germania Est. E un portavoce del ministro della Giustizia di Berlino ha annunciato l’apertura di una nuova inchiesta sull’asta nazista. Forse quest’anno si riuscira’ a bloccarla. (AdnKronos)