“Le festività di Pasqua sono un momento importante per i bambini: si tratta di una grande festa per le famiglie religiose, ma anche quelle laiche. Con tradizioni, incontri, gite fuori porta, piatti tradizioni, sorprese utili a costruire quelle radici che, insieme alle ali, sono fondamentali per uno sviluppo armonico. Ecco perché è bene regalare un bell’uovo ai bambini, ma soprattutto evitare di caricarli di compiti per le vacanze”. A rivolgersi a genitori e insegnanti in vista delle vacanza pasquali, è il pediatra di Milano Italo Farnetani, ordinario alla Libera Università Ludes di Malta. “I bambini e i ragazzi devono essere lasciati liberi di godersi le giornate di festa, di riposare, di giocare con gli amici, di partecipare ai pranzi di famiglia e alle scampagnate – spiega il medico all’AdnKronos Salute – Non dimenticheranno le lezioni apprese, ma ne apprenderanno di nuove. Importanti lezioni di vita che contribuiranno alla formazione degli adulti di domani. Nessuna preoccupazione per le prevedibili scorpacciate di cioccolato, ricco di acidi grassi polinsaturi. Certo è un po’ calorico, ma alla lunga ‘stucca’, come dicono i bambini stessi”. Per il pediatra, piuttosto, “il problema sono le sorprese, spesso sciocche e inutili: ho visto bimbi dopo Pasqua con 5 portachiavi. Ecco perché suggerisco ai genitori di scegliere cioccolata di qualità con sorprese intelligenti e divertenti, e se possibile inserire un giochino scelto appositamente nell’uovo dei più piccoli”. Infine, al ritorno a scuola, Farnetani suggerisce agli insegnanti un momento di condivisione. “Ascoltare i racconti dei compagni sulle giornate di festa aiuterà i piccoli alunni a condividere le proprie esperienze e renderà i giorni di festa davvero indimenticabili”.
Pasqua, pediatra: sì all’uovo, no ai compiti per le vacanze


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