Paura a Gardaland per un blackout: ecco i precedenti nella storia del parco

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Il blackout che oggi ha bloccato Gardaland non e’ l’unico incidente avvenuto in questi anni nel parco di divertimenti di Castelnuovo del Garda, di proprieta’ di Merlin Enterteinments. Il piu’ recente e’ avvenuto il 27 dicembre scorso quando una bambina di sei anni, che si trovava con la mamma sulla giostra delle “tazze volanti” del Kaffeetassen, e’ stata sbalzata violentemente fuori dalla navicella, battendo la testa. La piccola e’ stata portata in ospedale e ricoverata in prognosi riservata. Gli accertamenti sulle attrazioni del parco non hanno fatto emergere irregolarita’ nei meccanismi, ne’ nelle misure di sicurezza. “Gli enti preposti – aveva spiegato l’ad Aldo Mario Vigevani hanno effettuato tutti i controlli e non sono emerse criticita‘”.

Nella storia del parco, però, vi sono stati anche episodi finiti in tragedia. E’ il caso di Alessandro Fasoli, il diciottenne dipendente stagionale della struttura morto nell’estate del 2008, schiacciato sotto un trenino monorotaia di cui era l’addetto. Per molti ospiti della struttura, una delle attrazioni mozzafiato piu’ rappresentative e’ Blue Tornado, sul quale è morto, per malore, un quindicenne che era appena sceso dal vagoncino. L’azienda in quella occasione parlo’ di una tragica fatalita’. Andando ancora indietro nel tempo si giunge al luglio del 1992: lo sganciamento di alcune gabbie della ruota panoramica e il loro precipitare da un’altezza di pochi metri ferirono una trentina di persone, con lesioni giudicate guaribili dai due ai 30 giorni.