Pidocchi nei bambini: sintomi, trasmissione, cura e prevenzione

MeteoWeb

I pidocchi sono piccoli parassiti di colore bianco/grigio, che si attaccano al capello, deponendovi le uova (lendini), le quali si schiudono dopo una settimana circa. Il pidocchio, come noto, vive succhiando sangue dal cuoio capelluto e, quando cade da esso, muore dopo 48/72 ore, mentre le uova sono vitali per 10 giorni. Come riconoscere e curare i pidocchi nei bambini? Premesso che queste ultime non vanno confuse con la forfora (la forfora va via facilmente; le uova restando saldamente incollate); per riconoscere la presenza di pidocchi occorre prestare attenzione a sintomi quali: prurito (il bimbo si gratta la testa); presenza di arrossamenti e gratti da grattamento nei punti infestati (specie nuca, attaccamento dietro le orecchie).

PIDOCCHICome si trasmettono? Premettendo che i pidocchi, come spesso si è soliti pensare, non amano le teste sporche e che sono indifferenti all’igiene; questi piccoli parassiti non volano e non saltano per cui il contagio avviene per contatto diretto del capo oppure indirettamente tramite lo scambio di effetti personali come cappelli, sciarpe, pettini, cuscini ecc. Il contagio è quindi molto frequente negli ambienti chiusi e dove è presente un’alta densità di persone come per esempio le scuole e le caserme. I bambini quindi, che socializzano attraverso il gioco ed il contatto fisico, sono tra le vittime preferite dei pidocchi. Individuata la presenza di pidocchi occorre applicare un prodotto anti-pediculosi sui capelli asciutti e puliti, utilizzare un pettine a denti stretti per rimuovere le uova. In commercio sono disponibili, a questo scopo, polveri aspergibili, shampoo, lozioni, spray con estratto di piretro o piretroidi di sintesi come la tretrametrina.

PIDOCCHI 2Per prevenire occorre lavare vestiti e lenzuola a temperature superiori ai 60°C ; immergere pettini e spazzole in una bacinella con shampoo antiparassitario per 10 minuti, insegnare ai bimbi a non scambiarsi oggetti personali o indumenti (es. pettini, sciarpe, cappelli) e a non ammucchiare i capi di vestiario sopra quello di altre persone, controllare periodicamente i capelli, specie a livello della nuca e dietro le orecchie. Non serve tagliare i capelli per evitare i pidocchi. In caso di infestazione scolastica è opportuno ispezionare il capo non solo del bambino ma anche di tutti gli altri componenti della famiglia.