Previsioni Meteo: torna l’alta pressione su gran parte d’Italia, residua instabilità sull’Appennino

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Previsioni Meteo – Dopo gli ultimi cenni di instabilità che in queste ore stanno interessando molte regioni, in modo particolare le aree appenniniche a ridosso dei principali comprensori montuosi, dove sono in atto dei rovesci e dei brevi temporali, a partire da domani il tempo tornerà a stabilizzarsi su gran parte del territorio nazionale per l’elongazione, verso l’Europa centro-occidentale e il bacino centrale del Mediterraneo, degli elementi più meridionali dell’anticiclone delle Azzorre. L’avvicinamento di questa figura anticiclonica sarà accompagnata dall’afflusso, soprattutto in quota, di aria sempre più calda e secca, d’estrazione sub-tropicale, che accentuerà la stabilità atmosferica su buona parte del territorio nazionale. L’incremento del geopotenziale in quota causerà una significativa stabilizzazione della colonna d’aria, con l’attivazione di “Subsidenze atmosferiche” (moti discendenti in seno alla colonna d’aria) che inibiranno l’azione dei moti convettivi.

CNMC_LAM_201704061015_ITALIA_IRLI@@@@_@@@@@@@@@@@@_@@@_000_@@@@L’espansione di questo promontorio anticiclonico, di origine sub-tropicale, in direzione dell’area mediterranea centro-occidentale verrà supportata dall’affondo di una saccatura, colma di aria fredda polare marittima alla quota di 500 hpa, nel bel mezzo dell’Atlantico. Lo scivolamento di questa saccatura, a carattere freddo, nel bel mezzo dell’oceano, tenderà a spingere verso levante questo promontorio anticiclonico, che manterrà il proprio baricentro fra il Regno Unito e la Francia, con massimi che raggiungeranno i 1035 hpa.

01Questo promontorio anticiclonico, a seguito dell’ulteriore approfondimento della saccatura in pieno Atlantico, dall’entroterra desertico algerino si espanderà in direzione del bacino centrale del Mediterraneo, spingendo masse d’aria sempre più miti e secche anche in direzione delle nostre regioni, contribuendo a stabilizzare ulteriormente la colonna d’aria. Il graduale spostamento verso levante di questa struttura anticiclonica, verso le nostre regioni, determinerà un conseguente aumento dei valori termici, già a partire da domani, indotto sia dai fenomeni di “Subsidenza atmosferica” (moti discendenti tipici nei regimi anticiclonici) che dallo scorrimento di aria sempre più calda e secca, nella media troposfera, oltre che dall’intensificazione dell’insolazione diurna, tipica del mese di aprile.

03Proprio per questo nei prossimi giorni, in molte regioni del centro-nord, ed in particolare fra la pianura Padana e le aree più interne tra Toscana, Umbria e Lazio, si potranno registrare temperature massime sui +23°C +24°C, ma con possibili picchi fin sopra i +25°C. Nel corso del weekend solo sulle zone più interne della dorsale appenninica, sull’entroterra fra Toscana, Marche, Umbria e Lazio, durante le ore più calde del giorno, si potranno sviluppare imponenti annuvolamenti cumuliformi che potranno dare la stura a brevi e momentanei rovesci di pioggia, relegati principalmente alle aree montane, che tenderanno rapidamente a diradarsi entro sera. Un po’ di nuvolosità, prevalentemente stratificata, potrà interessare pure la Sicilia per aria un po’ più umida in quota richiamata dalla modesta “Upper Level Low” che si isolerà nei pressi della costa tunisina.