Progetto culturale di educazione alimentare: nelle scuole di Messina la salute vien mangiando

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E’ partito a Messina il “Progetto culturale di educazione alimentare – A.S. 2016/2017” organizzato dall’Istituto Comprensivo Santa Margherita e dall’Azienda Agricola “Nisinatura” di Fiumedinisi (ME), nata con l’obiettivo di produrre e commercializzare prodotti agroalimentari tipici del territorio promuovendone la qualità e la stagionalità.

Il progetto – che coinvolge tutte le classi della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria dei 12 plessi dell’Istituto[1] – si pone un duplice obiettivo, da una parte far comprendere l’importanza di una corretta alimentazione e di uno stile di vita sano e, dall’altra, avvicinare i ragazzi al territorio e ai prodotti tipici locali.

Formare i ragazzi su questi temi sin dalla prima infanzia è fondamentale per far interiorizzare i principi di una sana alimentazione e formare persone consapevoli delle proprie scelte alimentari e dell’importanza di consumare cibi sani per combattere la dilagante obesità.

Secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute,[2] in Italia, infatti, in bambini in sovrappeso si attesterebbero intorno al 21% mentre quelli obesi intorno al 9.8%. Tale prevalenza raggiunge dati ancora più allarmanti nelle Regioni del Sud e, in particolare, in Sicilia dove i bambini in sovrappeso sono circa il 23,2% e quelli obesi il 10,2%.[3]

Contrastare quindi comportamenti alimentari scorretti è dunque essenziale e può risultare ancora più risolutivo se a ciò si aggiunge un riavvicinamento dei giovani all’agricoltura, una valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti tipici locali e un rafforzamento del senso di appartenenza al proprio territorio.

Tramite il “Progetto culturale di educazione alimentare”, i ragazzi avranno pertanto la possibilità di imparare a leggere correttamente le etichette alimentari, conoscere il ciclo di vita di un alimento dalla produzione alla commercializzazione (es. filiera del latte, della carne, dell’olio, del miele, dell’ortofrutta), il ruolo dell’agricoltore, i prodotti tipici, i diversi tipi di agricoltura e la stagionalità.

“Il Progetto – dichiara Giuseppe Piccolo, Fondatore dell’Azienda Agricola “Nisinatura” – è stato fortemente voluto dalla nostra azienda. Questo s’inserisce perfettamente in una cornice di crescente rivalutazione dell’ambiente rurale e del mondo della campagna che molti cittadini – alla ricerca di un benessere non solo materiale – stanno adottando negli ultimi anni. Se gli adulti di oggi sono sempre più attenti alla salubrità degli alimenti, è tanto più importante sostenere la formazione delle nuove generazioni affinché crescano come consumatori consapevoli, responsabili e informati”.

I traguardi raggiunti durante le lezioni in aula e nei laboratori saranno presentati a fine progetto, a maggio, durante un evento finale.

[1] I 12 plessi coinvolti nel progetto sono quelli di: “A. Saitta”  S. Margherita, Ex Macello, Santo Stefano Briga, Santo Stefano Medio, Galati  S. Anna, Galati Marina, “Alfio Ragazzi” Ponte Schiavo, Altolia, Giampilieri Marina, Giampilieri Superiore, Briga Marina e “L. Da Vinci” Ponteschiavo

[2] Dati del 2014 del programma di sorveglianza “Okkio alla Salute” promosso dal Ministero della Salute: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?menu=notizie&p=dalministero&id=1899

[3] http://www.epicentro.iss.it/okkioallasalute/reportregionali2014/sintetica/SICILIA.pdf