Un network di centri dedicati alla simulazione in anestesia per garantire maggiore sicurezza clinica. E’ l’iniziativa degli anestesisti rianimatori della Siaarti, che prevede attività di simulazione in anestesia, medicina perioperatoria, terapia del dolore, terapia intensiva e gestione dell’emergenza, intraospedaliera e sul territorio. Il nuovo Registro dei Centri di simulazione offrirà, infatti, “programmi necessari a soddisfare sempre di più i bisogni specialistici nei vari settori professionali dell’anestesiologia. Con la nuova rete dei centri di simulazione gli anestesisti rianimatori metteranno in pratica non solo competenze tecniche, ma lavoreranno insieme per la sicurezza clinica”, si legge in una nota. Per aprire un nuovo centro che entrerà poi a far parte della rete – spiega una nota Siaarti – saranno necessari alcuni requisiti tra cui una definita e dichiarata missione che specifichi gli intenti e le funzioni del centro di simulazione. “Ogni nuovo centro dovrà avere strutture idonee alla realizzazione dei corsi programmati e docenti qualificati per effettuare attività di formazione in simulazione. Potranno essere iscritti al Registro sia centri fisicamente dedicati alla simulazione, cioè luoghi dedicati allo sviluppo di programmi di formazione, che programmi ‘organizzativi’, intesi come iniziative strutturate in luoghi non esclusivamente adibiti alla simulazione (per esempio simulazione ‘in situ’)”. “La lista dei centri verrà regolarmente aggiornata e sarà consultabile sulle pagine web della Siaarti. L’iscrizione al Registro è rinnovabile di anno in anno, purché il singolo centro possa documentare di mantenere i requisiti di qualità che sono alla base dell’iscrizione stessa. L’elenco dei centri sarà online dopo il 15 maggio”, conclude la nota.
Sanità: simulazione in anestesia per garantire maggiore sicurezza, nasce il network Siaarti


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