“Scacco matto al Rene”: ecco il VIDEO della Società Italiana di Nefrologia per sensibilizzare l’opinione pubblica

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Il video “Scacco al RENE in 3 mosse” è la sintesi delle attività della Società Italiana di Nefrologia (S.I.N.) per la campagna di prevenzione e sensibilizzazione alle patologie renali, promossa il 9 marzo scorso durante la Giornata Mondiale del Rene con il motto “Scacco matto ai reni malati”. Visitabile online sul nuovo portale a cura di OSC Innovation.

Scacco al RENE in 3 mosse ha l’obiettivo di rendere più divulgativa e fruibile l’informazione medico-scientifica coinvolgendo l’opinione pubblica con un video in versione tradizionale e 360°, in realtà virtuale, ideato e realizzato da OSC Innovation

Sensibilizzare alla malattia, ai fattori di rischio e alla prevenzione rappresenta l’impegno volto a riportare il paziente al centro del rapporto tra patologia, analisi clinica e cure.

Il video conduce il visitatore su una scacchiera virtuale, luogo simbolico dove in 3 mosse:

PREVENZIONE – DIAGNOSI PRECOCE – SENSIBILIZZAZIONE alla cultura della donazione

si dà “scacco matto” al rene malato, per un mondo senza dialisi

Protagonisti di questa partita sono il paziente, la malattia e il medico che in un immaginario tempio greco trovano le strategie per vincere le malattie renali. Sulle tre colonne greche, pilastri di quest’arena virtuale, prendono forma le tre mosse: prevenzione, diagnosi precoce e sensibilizzazione alla cultura della donazione per dare “scacco matto” al rene malato. Si tratta di tre linee guida grazie alle quali potrà finalmente sorgere l’alba di un nuovo giorno su questo tempio, metafora visiva e garanzia della continuità con la storia della medicina nel bacino del Mediterraneo, culla della ricerca scientifica occidentale.

“Sensibilizzazione e conoscenza sono alla base di una corretta prevenzione sul campo” secondo Loreto Gesualdo presidente della Società Italiana di Nefrologia, primario di Nefrologia e presidente della Scuola di Medicina all’Università di Bari. E possono essere un primo passo a sostegno delle molteplici patologie renali che riguardano 2,2 milioni d’italiani – il 6,3% della popolazione tra i 35 e gli 80 anni. L’insufficienza renale acuta ad oggi presenta 81.400 ricoveri nefrologici con 11.800 pazienti trattati in rianimazione e terapia intensiva e 140.000 trattamenti con dialisi eseguiti su pazienti ricoverati in nefrologia o altri reparti. Sono 50.000 i pazienti in dialisi cronica, 25.000 i trapianti di reni come emerge dai dati S.I.N..

Purtroppo le malattie renali sono silenti e i campanelli d’allarme possono essere diversi. Diabete, obesità, ipertensione e problemi cardiocircolatori sono tra i principali fattori di rischio per le malattie renali. Un controllo della pressione arteriosa, esami del sangue (con screening di accertamento dei valori della creatinina) e l’esame delle urine possono aiutare a individuarne alcune.

Prevenzione per le patologie renali è la parola d’ordine di questa campagna e di tutta una serie di attività che S.I.N. ha messo in atto per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica ad un corretto stile di vita, a partire da una corretta alimentazione.

“Per i reni in salute abbiamo bisogno di attenerci ad una alimentazione di tipo mediterraneo. Il nostro Paese rappresenta la culla della dieta mediterranea – continua Loreto Gesualdo – una dieta ricca di frutta, verdura e leguminose quindi ricca anche in bicarbonati che uniti ad una giusta quantità di acqua (più di 1 litro e mezzo 2 al giorno), all’attività fisica e a comportamenti che aboliscono il fumo e riducono le quantità alcoliche aiutano a prevenire i fattori di rischio”.

Le persone obese hanno l’83% di possibilità in più di sviluppare malattie renali. Le donne affette da malattia cronica ai reni sono obese nel 24,9% dei casi mentre gli uomini nel 13,8% dei casi. I bambini hanno una prevalenza più bassa legata il più delle volte a malattie congenite o glomerulonifiti anche se il problema principale riguarda l’obesità infantile e “i bambini italiani sono i più obesi d’Europa – sottolinea Loreto Gesualdo per questo è necessario fare educazione sanitaria anche nelle scuole, parlare di prevenzione delle malattie renali ed educare ragazzi e  genitori sugli stili di vita corretti, perché l’obesità in età infantile prosegue in quella adulta”.

All’area della prevenzione si affianca quella che aiuta a intercettare i casi acuti d’insufficienza renale e trattamento precoce delle patologie, ed essere più vicino al paziente. La chiave delle azioni per sconfiggere il rene malato e favorirne la salute è sintetizzata nelle 3 mosse del video: Prevenzione, Diagnosi Precoce e Sensibilizzazione al Trapianto.

OSC Innovation è il punto di riferimento per la progettazione e gestione dei portali della Società Italiana di Nefrologia, la rete delle conoscenze nefrologiche che raccoglie gli studi e le best practice del settore fondata nel 1907. Eccellenza italiana nel campo delle tecnologie virtuali e multimediali OSC Innovation supporta il progetto di sensibilizzazione, prevenzione e promozione delle corrette attività che aiutano a combattere le malattie renali, con l’ideazione e lo sviluppo della campagna di prevenzione “Scacco al RENE, in 3 mosse” con il video, in versione tradizionale e VR video 360° per mobile e pc. (visibile sul portale S.I.N. e canale You Tube OSC Innovation).

Fonte dati S.I.N. (2014)

Le malattie renali in Italia (al 2014)

2,2 milioni di individui colpiti in Italia da patologie renali molteplici

6,3% della popolazione tra i 35 e gli 80 anni

25 mila trapianti di reni

50 mila pazienti in dialisi cronica

I bambini hanno una prevalenza più bassa legata il più delle volte a malattie congenite o glomerulonefriti (infiammazione dei reni), anche se il problema principale con i bambini e in particolar modo quelli italiani riguarda l’obesità.

I bambini italiani sono i più obesi d’Europa.

L’insufficienza renale acuta

81.400 ricoveri nefrologici

11.800 pazienti trattati in rianimazione e terapia intensiva

140.000 trattamenti con dialisi eseguiti su pazienti ricoverati in nefrologia o altri reparti

Obesità-Malattia renale

Le persone obese hanno l’83% di possibilità in più di sviluppare malattie renali

Le donne affette da malattia cronica ai reni sono obese nel 24,9% dei casi

Gli uomini affetti da malattia cronica ai reni sono obese nel 13,8% dei casi