Scienza sola igiene dell’Irrazionalismo religioso

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di Roby Guerra, futurista – Il terrorismo isisislamico ha in questi giorni colpito le chiese cristiane copte in Egitto (circa 50 morti e centinaia di feriti) e ancora una volta i media occidentali e i governi minimizzano con una neolingua informativa che ormai neppure è spiegabile con certa sindrome di Stoccolma generalizzata. E’ forse il caso di scomodare persino la sindrome dell’11 9, evento sottovalutato nei suoi effetti psicosociali anche esponenziali su un pre-esistente mondo occidentale all’epoca ancora figlio del benessere e del divenire tecnoscientifico e produttivo, istintivamente alieno – dopo decenni anche di pace – da pulsioni di sopravvivenza…
Soluzioni politiche da Unione Europea e Onu al nuovo medioevo arabeggiante ormai incuneatosi come un virus in Europa (anche attraverso il cavallo di Troia migrantico) e anche dalle superpotenze sembrano poco persuasive e anzi con scenari possibili inquietanti (vedi la crisi attuale Usa – Urss, dopo gli ultimissimi eventi siriani).
Forse necessita un vero e proprio Rasoio di Occam e la fine di un grosso equivoco che caratterizza la modernità, nonostante certo divenire sempre progressista e semplicemente straordinario della Tecnoscienza e della scienza contemporanea.
L’irrazionalismo religioso, tutte le religioni, da quelle storiche monoteiste a quelle new age certamente innocue ma altrettanti virus mentali (che generano poi genitori dalle sinapsi rotte contro le vaccinazioni del morbillo), finanche quelle orientali del nostro tempo (e che caratterizza anche in certa misura la mediocrità delle politiche contemporanee di fatto religioni camuffate visto che non ascoltano ormai cento anni di umanesimo scientifico e futurologie varie) dovrebbero essere bandite da ogni democrazia veramente moderna e basata sulla conoscenza in primis scientifica e al massimo artistica. Le Religioni, come il fascismo e il comunismo, dovrebbero essere considerate incompatibili con le democrazie moderne.
Tale rivoluzionaria mutazione giuridica naturalmente andrebbe pilotata in senso neppure conflittuale in sé, attraverso quasi un antivirus stesso alla neolingua dominante del pensiero unico, nello specifico proprio linguistico.
Una paradossale abolizione e proibizione giuridica delle religioni obbligate se vogliono sopravvivere a trasformarsi al massimo in Associazioni culturali e filosofiche, oltre a una necessaria moratoria per almeno 10 anni per nuove chiese, moschee, sinagoghe o che altro.
Insomma scienza o barbarie … nel futuro prossimo imminente, per innestare una mutazione radicale nella psicologia collettiva (e nell’inconscio) contemporanea: al passo con l’umanesimo scientifico contemporaneo, piaccia o meno da Skinner e Freud e J. Huxley e A. Einstein e N. Wiener a K. Popper e M. Minsky, lo stesso contemporaneo Raymond Kurzweil; solo alcuni nomi celebri indicativi, fino all’avanguardia stessa transumanista o futuribile: quando l’Homo Sapiens è già, nel divenire attuale dai tempi moderni e postmoderni a quelli postumani, ormai potenzialmente Homme Robot. Scientismo deja vu o retro? Nient’affatto quando il cosiddetto Spirito umano o meglio Immaginazione o Immaginario è già garantito in tale scenario desiderante dalla storia dell’arte e della letteratura, dai graffiti al computer.
Tutto il resto, ogni metafisica parareligiosa, in fondo l’aveva già illustrato lo stesso Freud nel suo sempre sottovalutato “L’Avvenire di un Illusione” sulle religioni: con la mutazione moderna e tecnoscientifica equivalenti- le religioni e anche certa filosofia a patologie psicosociali. Archiviamole tutte nel Museo di Scienze Naturali come i reperti dei dinosauri!