Sviluppato un utero artificiale: sopravvivenza record, ben 28 giorni

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Un utero artificiale, descritto sulla rivista Nature Communications dal gruppo di Alan Flake, è stato sviluppato dai ricercatori dell’Ospedale pediatrico di Philadelphia: la sopravvivenza è stata di ben 4 settimane, un record mai raggiunto in un apparato di vita extra-uterina. Si tratta di un contenitore in polietilene riempito di liquido amniotico, ed è stato sperimentato sugli agnelli, perché i loro polmoni allo stadio prenatale si sviluppano in modo simile a quello dei bambini. Il risultato potrebbe rivoluzionare le cure per i bambini prematuri: il sistema infatti “offre una tecnologia che al momento non esiste“, spiega Flake. I feti sono cresciuti a temperatura controllata, in un ambiente quasi sterile, respirando il liquido amniotico, come avviene nell’utero: “I polmoni dei feti funzionano con il liquido, e noi abbiamo imitato questo tipo di ambiente, consentendo a questi e gli altri organi di svilupparsi“, ha dichiarato Marcus G. Davey, uno dei ricercatori.