Per il Governatore abruzzese, Luciano D’Alfonso, che questa mattina nel corso di una conferenza stampa ha illustrato gli aspetti caratterizzanti del Decreto del Governo sul terremoto. “L’azzeramento degli obblighi fiscali e contributivi, -ha detto- rappresenta solo il primo traguardo che la Regione punta a centrare. Ora si apre la partita per ottenere la riduzione e la semplificazione dei procedimenti amministrativi, così da accelerare tutti i processi legati alla ricostruzione. Così come abbiamo già incassato un primo via libera allo slittamento di un anno delle rate dei mutui con la Cassa Depositi e Prestati, contratti dai Comuni colpiti dal sisma. Altre misure, infine, riguarderanno il potenziamento degli organici degli uffici delle Province incaricati della ricostruzione e provvedimenti a favore degli altri centri, non ricompresi nel Cratere, che insistono però in zone a rischio sismico elevato”. Il nuovo decreto del Governo formalizza, come già sottolineato nelle scorse settimane, l’istituzione di un fondo di un miliardo di euro l’anno per 3 anni (dal 2017 al 2019) da destinare alla ricostruzione delle aree terremotate di Abruzzo, Marche, Umbria e Lazio.
Terremoto, D’Alfonso: “Ora è necessario accelerare sui processi di ricostruzione”
