Il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, insieme al presidente del Pio Sodalizio dei Piceni, Giovanni Castellucci, ha visitato oggi la mostra “Dai Crivelli a Rubens, tesori d’arte da Fermo e dal suo territorio”, allestita a Roma al Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro. L’esposizione intende mantenere viva l’attenzione nei confronti delle popolazioni e delle zone colpite dal sisma nelle Marche e raccogliere fondi destinati al restauro di chiese e musei duramente danneggiati dalle violente scosse, per favorire il rientro di queste opere nei territori di origine.
La mostra, fortemente voluta dal Presidente del Pio Sodalizio dei Piceni Giovanni Castellucci, è sostenuta dal Comune di Fermo e dalla Sopraintendenza delle Marche, con il supporto di Civita Mostre. Essa è suddivisa in due momenti: nella prima parte, a cura di Anna Lo Bianco, sono esposte le due grandi pale di Pieter Paul Rubens e Pietro Cortona, insieme a una terza Nativita’ di Giovan Battista Gaulli, detto il Baciccio, proveniente dalla Chiesa di Santa Maria del Carmine a Fermo; nell’altra sezione, a cura di Claudio Maggini, e’ possibile ammirare alcune opere pittoriche rinascimentali di Carlo e Vittore Crivelli, Pietro Alemanno, Ottaviano Dolci e Giuliano Presutti. Le opere provengono dalla citta’ di Fermo ma anche da piccoli centri come Massa Fermana, Falerone, Sant’Elpidio Morico, Montefortino e Monte San Pietrangeli che mettono in risalto la particolare cultura figurativa che ha caratterizzato queste terre marchigiane nel XV secolo. La mostra restera’ aperta fino al 9 luglio, esclusi i giorni festivi.
