Terremoto L’Aquila: la ricostruzione dei comuni del cratere è ancora al 30%

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Con 1,7 miliardi di euro impegnati e ammessi a contributo a fronte dei circa 4,2 che si stima serviranno complessivamente, e con 53 piani di ricostruzione approvati su 55 – nonostante i nuovi terremoti del centro Italia abbiano colpito alcuni comuni per la seconda volta – si stima che nel cratere sismico del terremoto che ha distrutto l’Aquila nel 2009, più del 30% sia stato portato a termine. Per la ricostruzione pubblica, ad oggi, tra interventi in corso e cantieri ultimati, sono stati spesi 31,6 milioni di euro a fronte di 126,5 disponibili. A questi vanno aggiunti quelli spesi per le scuole: il piano varato dopo il terremoto e articolato in 3 programmi stralcio per una somma complessiva di 226 milioni di euro stanziati dal decreto 39 nel 2009, e’ ora alla terza fase.

Sono 13 gli interventi in programmazione per un importo di 10,2 milioni di euro, 44 quelli in progettazione per un importo di 60,5 milioni di euro, 22 gli interventi in fase di affidamento lavori per un importo di 36,8 milioni di euro, 22 quelli in corso di attuazione per un importo di 22 milioni di euro, 35 conclusi per un importo di 13,2 milioni di euro. Cinquemila in tutto, ad oggi, i mandati di pagamento emessi dall’Usrc a favore dei vari soggetti attuatori e delle amministrazioni, pari a 450 milioni di euro, di cui quasi il 70% in ambito di edilizia privata.