Via Crucis: il suo profondo significato e le 14 stazioni

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La Via Crucis, detta anche Via Dolorosa, è un rito con cui la Chiesa Cattolica racconta le ultime ore di vita di Gesù, dal tradimento per 30 denari di Giuda, alla Crocifissione, compresi i due km che dividono il centro di Gerusalemme dal Golgota, monte sui cui viene crocifisso Gesù… ascesa durante la quale Cristo dovette portare, sulle sue spalle, la Croce, tra insulti, sputi e violenze dei soldati romani e dei presenti. Secondo lo schema adottato da Giovanni Paolo II, sono 14 le stazioni, cui, in alcune rappresentazioni, se ne aggiunge una quindicesima, quella della sepoltura di Cristo.

VIA CRUCIS ORTOEcco il loro ordine: 1) Gesù all’orto degli ulivi; 2) Gesù tradito da Giuda e arrestato, 3)Gesù condannato dal Sinedrio; 4) Gesù rinnegato da Pietro, 5) Gesù giudicato da Pilato; 6) Gesù flagellato e coronato di spine, 7)Gesù caricato della croce, 8)Gesù aiutato dal Cinereo (Simone di Cirene) a portare la croce, 9) Gesù incontra le donne di Gerusalemme; 10) Gesù crocifisso, 11) Gesù promette il suo regno al buon ladrone, 12) Gesù in croce, la madre e il discepolo; 13) Gesù muore sulla croce, 14) Gesù è deposto nel sepolcro.

VIA CRUCIS MORTEGià nel V-VI secolo in Gerusalemme si praticava una processione nei luoghi della Passione di Cristo anche se non si può parlare di una via Crucis codificata. Dobbiamo ai pellegrini che si recavano a Gerusalemme il fatto che, una volta rientrati nelle rispettive città, cercavano di riprodurre quella processione. L’esempio più innovativo è dato da Bologna dove venne realizzato un percorso, snodato tra le sette chiese dedicate a Santo Stefano. E’ nel Medioevo che venne predisposta la Via Crucis più simile a quella attuale, mentre occorrerà attendere sino al XIII secolo affinché si parli di stazioni.