Vinitaly: accordo Sheshan59-Business Strategies per la vendita di vino in Cina

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Sarà una montagna tax free la nuova porta di accesso alla Cina. L’importatore cinese Sheshan59 e la società fiorentina di internazionalizzazione Business Strategies hanno annunciato oggi a Vinitaly di aver siglato un accordo di esclusiva per la promozione e vendita di vino italiano nel gigante asiatico. Diretta da Audrey Shen, Sheshan59 è un grosso intermediario di Shanghai per il commercio di vini che, fino ad oggi, ha lavorato – grazie anche al suo brand WinetoChina – con i produttori francesi mettendoli in contatto con oltre 500 importatori e distributori in tutta la Repubblica cinese, dove nel 2016 ha posizionato ben 7mln di bottiglie. Il suo quartiere generale si trova sul Monte She (Sheshan, appunto, in cinese), un ex rifugio antiatomico riconvertito in una gigantesca cantina da 10mila mq che, oltre agli spazi destinati alla movimentazione e stoccaggio delle merci, ospita caveau di lusso per i ricchi enoapassionati cinesi e 66 celle riservate ai soli membri Vip. Grazie a un accordo con il Governo cinese Sheshan è un’eccezionale free trade area, non soggetta ai dazi in entrata (la merce è tassata solo in uscita, una volta venduta) e in grado di accelerare i tempi di consegna al consumatore finale da 3 mesi a una settimana, avviando le pratiche burocratiche già al momento di stoccaggio.