Sono iniziati a Bologna gli interventi per contenere la proliferazione della zanzara tigre, con trattamenti nelle aree pubbliche mediante prodotti a basso impatto ambientale, eseguiti a cadenza mensile fino a fine settembre. Da tre anni si e’ abbandonato il sistema di colorazione dei tombini con lo spray a favore di un sistema elettronico satellitare che permette di monitorare giornalmente tutte le vie e le aree pubbliche trattate. Nelle aree private i trattamenti sono a carico di proprietari e conduttori. Le associazioni delle farmacie hanno aderito al piano del Comune e collaboreranno tramite la vendita di prodotti larvicidi per la cittadinanza.
E prosegue la convenzione con le Guardie Ecologiche Volontarie per informazione, monitoraggio e controllo dei trattamenti. Da quest’anno aumenta poi l’utilizzo di prodotti di lotta integrata: alcuni granchietti millimetrici (di nome copepodi) si possono collocare in alcune raccolte d’acqua e sono in grado di predare le larve di zanzara eventualmente presenti.
