Siamo nell’est della Cina, nella città di Hangzhou, capitale della provincia di Zhejiang. E’ qui che sorge Zhongshuge, la libreria più bella al mondo. Ideata dallo studio XL-Muse di Shanghai, si è, infatti, aggiudicata il primo premio nella categoria “Interior Space, Retai and Exhibition Design” dell’”A’ Design Award and Competition”, tra i più importanti concorsi di design al mondo, che attira ogni anno oltre un migliaio di pensatori e inventori provenienti da ogni angolo del pianeta.
Situata nel quartiere di Binjiang, vicino al fiume Qiantang che attraversa la città, è stata costruita dando un’illusione ottica in grado di far rimanere a bocca aperta anche il più scettico dei visitatori. Gli architetti, infatti, hanno disposto gli scaffali in modo da dare l’idea di una “conversazione oltre il tempo tra i libri”, posizionando degli specchi sul soffitto per dare l’impressione che le pile di libri si moltiplichino all’infinito. A completare il quadro già di per sé straordinario, si aggiungono il pavimento in parquet, scaffali in legno illuminati da luci calde, numerosi tavoli per la lettura che sanno come accogliere al meglio i clienti. Vi è anche una sala tutta bianca dove i libri sono disposti attorno a colonne, rappresentando gli alberi della “foresta dei libri”.
La metafora è evidente: come gli alberi producono ossigeno necessario per respirare, così le colonne sono una fonte di conoscenza. Per i piccoli, invece, vi è un’apposita area dove gli scaffali sono a forma di giostre, montagne russe e navi pirate. Chi gattona, con la faccia rivolta al pavimento, può godere di un bellissimo disegno del Sistema Solare. Inutile dire che le critiche sono dietro l’angolo: secondo alcuni la libreria è stata pensata solo per i ricchi e non per gli studenti; a mentre altri si sono lamentati dell’assortimento, in cui ci sarebbero solo biografie di politici cinesi, guide self- help e un paio di romanzi di Jane Austen.









Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?