Ammappa l’Italia: partiti a piedi il 1 Maggio dal Lazio ora Marco, Marina, Bricco stanno entrando nella Repubblica di San Marino

Marco Saverio Loperfido, Marina e il cane Bricco, saranno ricevuti dal Ministro del Turismo della Repubblica di San Marino, Augusto Michelotti, domani 23 Maggio. “Stiamo per entrare nella Repubblica di San Marino – ha annunciato Marco Loperfido – e ringraziamo le istituzioni per averci aperto le porte. Domani 23 Maggio attendiamo cittadini e stampa, alle ore 18 presso la Casa Fabrica del Museo della Civiltà Contadina della Repubblica di San Marino dove ad accoglierci avremo il Ministro Michelotti, e illustreremo alla stampa e ai cittadini il viaggio iniziato l’11 Maggio scorso dal Lazio e che terminerà il 18 Ottobre al Parlamento Europeo. Ben 2.400 chilometri a piedi. In quella sede, il Ministro ci consegnerà un progetto che dovremo portare a mano al Parlamento Europeo”.

unnamed (20)Martedì saranno presenti alla conferenza associazioni ed enti sammarinesi che si occupano di turismo sostenibile. La conferenza dal titolo “Paese Europa – percorrere l’Europa a piedi” si svolgerà alle ore 18. La sinagoga del 1600 ad Apecchio. Ad Apecchio c’è il vicolo più stretto del mondo. Il percorso di Marco verso Sant’Angelo in Vado, ora Marco, Marina e Bricco stanno per arrivare nella Repubblica di San Marino.

“Ad Apecchio, nelle Marche, c’è il vicolo più stretto del mondo che detiene il record – ha dichiarato Loperfido – ma c’è anche la Sinagoga del 1600 e l’abbiamo visitata. Partendo da Apecchio abbiamo superato, lungo la strada per Sant’Angelo in Vado, il ponte sul Biscubio. Si tratta di un ponte a schiena del secolo XIV. Un ponte incantevole, da vedere e dopo inizia il prato. Davanti a noi abbiamo avuto il Monte Nerone e paesaggi variegati, calanchi e boschi ma anche una torre di avvistamento, ginestre e ginepri, sentieri bellissimi. A un certo punto verso Sant’Angelo in Vado inizia il percorso Alpe della Luna che, salendo molto di quota, ci fa osservare la valle dei calanchi in tutto il suo splendore e la sua selvatichezza. Sant’Angelo in Vado che fu sede vescovile, racconta la storia dell’antica Tifernum Mataurense come una terra di amori, di arte e di cultura. Situata lungo l’Alta Val Metauro fu prima città romana poi capitale della Massa Trabaria diventando proprietà di Federico da Montefeltro signore della Massa Trabaria e poi Duca di Urbino, Sant’Angelo in Vado è anche natura incontaminata, tartufo, boschi secolari e campi arati con bellissimi colori e geometrie che testimoniano la presenza e il lavoro dei vadesi che operano da centinaia d’anni in questo territorio.”

“Ci sono – prosegue – tanti monumenti importanti a San’Angelo in Vado come per esempio La Domus del Mito che è un sito archeologico davvero interessante. Si tratta di una domus risalente al I secolo d.C. impreziosita da un ricco complesso di mosaici figurati bicromi e policromi. La Domus rappresenta il più importante ritrovamento archeologico venuto alla luce negli ultimi 50 anni; l’elevato numero di figure, per lo più legate alla mitologia classica, dunque ecco perché si chiama “Domus del Mito”. Ma a Sant’Angelo in Vado possiamo vedere le Terme Romane, il Polo Museale di S.Maria extra muros, l’El Campanon e le Chiese di San Filippo, Santa Caterina, il Duomo e la Chiesa di Santa Maria dei Servi oltre a Palazzo Nardini – Ridarelli. Adesso toccherà alla Repubblica di San Marino e continuerò nel mio racconto. Il 25 Maggio alle ore 11 in collegamento con la conferenza stampa che si svolgerà a Roma, presso la Stampa Estera, annuncerò una notizia molto importante”.