Avaria per il traghetto Moby nelle Bocche di Bonifacio

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Nuova disavventura in mare per il traghetto “Giraglia” della Moby, che collega la Sardegna con la Corsica. Questa mattina, durante la prima corsa Santa Teresa-Bonifacio delle 7, dopo 40 minuti di navigazione, il traghetto ha avuto un problema alla pompa del carburante. Il comandante del traghetto, gia’ sotto controllo delle autorita’ italiane e francesi per un episodio verificatosi la settimana scorsa, ha deciso di tornare indietro. A bordo c’erano 52 passeggeri che, fra lo sconcerto e la rabbia, hanno dovuto fare rientro a Santa Teresa Gallura. “Abbiamo riprotetto un gruppo di 24 persone sulla nave Ichnusa della compagnia Blu Navy, mentre gli altri 28 passeggeri hanno preferito avere il rimborso del biglietto”, fa sapere l’ufficio stampa della Moby.

La guardia costiera di La Maddalena ha disposto una nuova ispezione del Rina, il Registro navale italiano. Sulla vicenda interviene il deputato di Unidos, Mauro Pili, che denuncia: “Ormai non si contano piu’ gli incidenti e i guasti in un collegamento fondamentale come quello tra la Sardegna e la Corsica. Abbiamo a che fare con veri e propri pirati del mare. Tutti quanti, compreso gli organismi della sicurezza, continuano a fregarsene dell’incolumita’ dei passeggeri. Chi ha autorizzato il traghetto a prendere il largo? Per quale motivo ancora una volta questa carretta del mare si e’ bloccata in mezzo al tratto piu’ pericoloso del Mediterraneo? Considerato il silenzio della Regione e la piena complicita’ con gli armatori privati, nelle prossime ore, insieme ai dirigenti di Unidos Gallura – annuncia Pili – presenteremo un esposto alla Procura di Tempio per accertare responsabilita’ negli incidenti, guasti e nei mancati controlli”.