“Il medico omeopata che aveva in cura mio nipote da 15 giorni, ha spaventato mia figlia e il marito; entrambi erano come paralizzati dalla paura. Per questo hanno aspettato prima di ricoverarlo in ospedale ad Urbino“: lo ha dichiarato a Il Resto del Carlino di Pesaro, il nonno del bimbo di 7 anni di Cagli, dichiarato clinicamente morto dai sanitari del Salesi di Ancona a causa di complicazioni per un otite curata con l’omeopatia da un medico con studio a Pesaro. “Mia figlia e mio genero si fidavano di lui, perche’ anche in passato aveva gia’ curato il piccolo con gli stessi metodi. Ma stavolta non avrebbero dovuto farlo, perche’ nonostante il peggioramento delle condizioni negli ultimi giorni, le febbri alte, due visite in studio e un video realizzato quando stava entrando in coma, il dottor Mecozzi, che tra l’altro li ha costretti a scegliere tra il pediatra e lui, l’ha scoraggiata dal portare il bambino in ospedale. E quando l’ha fatto era troppo tardi. Ora voglio che paghi“


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?