Clima, Galletti: sull’accordo di Parigi non si torna indietro

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“Resto convinto che la posizione di Donald Trump, sull’Accordo di Parigi per il clima sia penalizzante proprio per gli Stati Uniti stessi”. Lo afferma Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente in una intervista al Sole 24 Ore: “Le aziende che investiranno sull’economia circolare saranno più concorrenziali, saranno più forti sul mercato perché risparmieranno risorse, useranno meno energia, produrranno meno rifiuti”. Ma in ogni caso l’accordo di Parigi rimarrà saldo: “Indietro non si toma indipendentemente dalla posizione degli Usa”. Sarà uno dei temi in discussione al G7 Ambiente in programma l’11 e 12 giugno a Bologna: “al G7 Ambiente di Bologna lanceremo una discussione sui meccanismi per applicare l’Accordo di Parigi. Cioè, non solamente gli obiettivi di riduzione della CO2 ma parleremo anche di come i Paesi possono aiutarsi fra loro per raggiungere quegli obiettivi, di come mobilitare quei 100 miliardi di euro messi in gioco: parleremo di (manza, di banche, di credito, di fiscalità ambientale, di come spostare i sussidi dalle azioni dannose verso attività ecologiche. E poi parleremo di Italia, di come applicare la Sen. La Strategia energetica nazionale interviene su questo tema Ci siamo dati obiettivi ambientali importanti, come riduzione di almeno il 40%delle emissioni di anidride carbonica entro il 203o, l’efficienza energetica al 27%, le rinnovabili al 27%. Come arrivare a questo? Penso al biometano, alle auto elettriche e a gas, alla mobilità sostenibile. Incontreremo tutti i sindaci delle città metropolitane e ci sarà un accordo delle quattro Regioni del bacino padano per ridurre delle polveri sottili. E poi i rifiuti (miti in mare e le buone pratiche che l’Italia può insegnare come il bando ai sacchetti di plastica non biodegradabili e la filiera italiana delle bioplastiche”.