Congiuntivite allergica: sintomi, cause, diagnosi, cura e prevenzione

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La congiuntivite allergica è un’infiammazione a carico della congiuntiva, una membrana mucosa che ricopre il bulbo oculare e la parte interna delle palpebre; con la funzione di proteggere il bulbo oculare, soprattutto la cornea, nonché di facilitare il suo scorrimento e di quello delle palpebre nelle fasi di ammiccamento, mediante la secrezione della componente mucinica del film lacrimale.

SINTOMI: La congiuntivite allergica si manifesta con: gonfiore palpebrale, occhi rossi, lacrimazione abbondante, presenza di follicoli, bruciore, prurito oculare/perioculare, sensazione di granelli di sabbia negli occhi, starnuti.

CONGIUNTIVITE ALLERGICA 1CAUSE: Tra le cause: acari della polvere, pollini, pelo d’animale, muffe, sostanze contenute in prodotti farmaceutici, di profumeria e cosmetica.

DIAGNOSI: Per la diagnosi è d’obbligo un’accurata anamnesi con la raccolta di dati riguardanti, ad esempio, la durata della sintomatologia ed eventuale risposta a terapie già messe in atto, oltre all’effettuazione di test cutanei (Prick test) e sierologici per la misura della quantità di immunoglobuline  lge specifiche nel sangue.

CONGIUNTIVITE ALLERGICA 2CURA E PREVENZIONE: La cura passa, in primis, dall’evitare il contatto con l’allergene responsabile della congiuntivite allergica. Può essere necessario l’uso di antistaminici, cortisonici, decongestionanti, l’impiego di lacrime artificiali, sino all’immunoterapia, con vaccino eseguito attraverso iniezioni. Tra i rimedi naturali: impacchi di camomilla, succo di limone con effetto decongestionante, infuso di malva. Alcune regole comportamentali per prevenire: docciarsi sempre prima di andare a letto, lasciare finestre chiuse per evitare l’ingresso di polini, specie in giornate ventose e secche, viaggiare in auto coi finestrini chiusi, pulire frequentemente i filtri antipolvere, praticare sport al chiuso, non uscire dopo un temporale, prestare attenzione a cani e gatti in casa che, col loro pelo, possono essere veicoli involontari di polline dall’esterno. Occhio alle allergie crociate alimentari. Mantenete una temperatura domestica non superiore ai 20°, un’umidità non superiore ai 40-50 gradi, eliminate i ricettacoli di acari (es. poltrone e divani imbottiti, fiori secchi, tappeti, tende , moquette, carte da parati).