Giro d’Italia 2017, Alberobello: il significato dei simboli in calce sui Trulli

MeteoWeb

Situata a 426 metri slm, distante poco più di 20 km dal Mare Adriatico, Alberobello è famosa per i suoi Trulli, il cui nome deriva dal greco Tholos (cupola). Patrimonio Mondiale Unesco dal 1996, essi si susseguono, l’uno accanto all’altro, lungo viuzze e stradine lastriata di chianche, creando magiche atmosfere, uniche e irripetibili. Il visitatore si imbatte in curiose abitazioni, costruite in pietra, senza il minimo utilizzo di malta, legname o altri mezzi di sostegno o collegamento, rimanendo attratto dai numerosi simboli in latte di calce, disegnati sulle pance dei coni dei trulli.

ALBEROBELLO SIMBOLIL’usanza è tipica della Murgia dei Trulli, dove è diffusa la casedda. Quando le campagne, fino alla prima metà del 900, erano abitate tutto l’anno dai contadini, la tradizione dei simboli sui coni si rinnovava, annualmente, con le periodiche imbiancature a calce interne ed esterne, per disinfettare le abitazioni e contribuire a temperare gli ambienti domestici grazie alle proprietà della calce, prodotta dalle stesse pietre calcaree. I simboli in calce di Alberobello sono cristiani/cattolici (croce, ostensorio, calice eucaristico); ricordano la più antica religione ebraica (croce svastica, candelabro a sette bracci), hanno una doppia valenza, apotropaica e religiosa (sole, occhio umano, aquila, serpente) oppure sono legati alla superstizione (fornici e ferro di cavallo), specie contadina, legata a rituali pagani.

ALBEROBELLO SIMBOLI 1Altri simboli sono scaramantici, come ad esempio la lettera Zeta, che richiama la parola greca Zoe (vita; stessa lettera ritrovata in alcuni mosaici paleocristiani. Curiosa è l’usanza di dipingere in calce sui coni le iniziali del proprietario (una sorta di nunmero civico). I pinnacoli, oltre che decorativi, hanno la funzione di chiudere il vetice del cono. Assumono diverse fogge: la sfera, più diffusa, con richiamo arcaico al culto del sole o del Cristo/Sole, ma anche cuspidi, globo e luna, disco e stella.