Giro d’Italia 2017, Reggio Calabria: le origini storiche

Reggio Calabria, detta Rrìggiu in dialetto reggino, Righi in greco di Calabria o Reghion in greco, secondo alcuni storici antichi, venne fondata nell’VIII secolo a.C. da una colonia di greci della Calcide che lasciarono la loro città, Eubea, dopo una grave carestia. La sua storia millenaria è caratterizzata da periodi floridi, guerre e catastrofi naturali. La città divenne, sotto i coloni calcidesi, uno di centri più centri politici più fiorenti della Magna Grecia al punto che contese a Siracusa l’egemonia sullo Stretto, esercitando la sua influenza, per un certo periodo, anche sull’antistante Zancle/Messena.

REGGIO CALABRIA STORIA 1Alleatasi con Roma contro Pirro verso il 282 a.C., si mantenne fedele ai Romani sia durante le guerre puniche che nel corso delle posteriori guerre sociali, divenendo, nell’89 a.C. , municipium romano e assumendo, in Età augustea, il nome di Rhegium Iulii. La città, pur mantenendo a lungo lingua e tradizioni greche, rimase per tutta l’età imperiale uno dei fulcri strategici dello Stato romano nell’italia meridionale, tanto da assurgere a residenza del governatore della Lucania e dl Bruzio. Influenzata dalla predicazione cristiana, saccheggiata nel 410 dai Visigoti di Alarico, assediata dagli Ostrogoti di Totila nel 549, venne conquistata nei 536 dalle truppe dell’imperatore bizantino Giustiniano, guidate da Belisario, rimanendo per più di 5 secoli sotto il dominio bizantino e venendo elevata a capitale del Ducato di Calabria e nucleo della Chiesa grecanica meridionale.

REGGIO CALABRIA STORIA 2Dominata dagli Emiri palermitati dal 1001 al 1027, presa da Roberto il Guiscardo nel 1060 e nominata sede del giustizierato di Calabria, fu poi soggetta a Normanni, Angioini e Aragonesi, con le loro alterne vicende. Nel 1443 la città fu ridotta a feudo del Regno di Napoli, privata temporaneamente del titolo di capoluogo regionale sino al 1465, quando le venne restituito da Ferdinando I d’Aragona. Fu poi la volta della dominazione spagnola, dell’avanzata degli ottomani nel Mediterraneo e dlle incursioni dei pirati turchi. Saccheggiata nel 1512 dal famoso condottiero turco noto col soprannome di Barbarossa, nuovamente sacchieggiata da Scipione Sisan Cicala nel 1594, Reggio Calabria nel 1562 fu danneggiata dal sisma che fece sprofondare il promontorio di Punta Calamizzi.Il corso del 1700 rappresentò per la città un periodo prospero sotto il governo dei Borbone ma nel 1743 un’epidemia di peste decimò la popolazione. Nel 1783 Reggio Calabria venne in parte distrutta da un ennesimo terremoto, per poi essere ricostruita su progetto dell’ingegner Gianbattista Mori.

REGGIO CALABRIA STORIA 3Dopo la breve fase del governo di Gioacchino Murat, alla quale seguì la conquista francese e l’elevazione a ducato del generale Oudinot, la città fu bombardata dalla flotta inglese nel 1810, tornando ai Borbone in seguito, col riconoscimento del ruolo di capoluogo di una nuova provincia calabrese: la Calabria Ultra Prima. Teatro dei moti risorgimentali del 2 settembre 1847, nel 1860 fu espugnata dai Garibaldini, entrando a far parte del Regno d’Italia. Rasa al suolo dal grande terremoto del 28 dicembre 1860, bombardata ripetutamente nel maggio del 1943 dagli alleati anglo-americani. Gli anni 70-80 furono bui, con dilagante crimilità organizzata e degrado urbano. A partire dai primi anni 90 la città ebbe un periodo di rinnovamento (cd “Primavera di maggio”) con ripresa sociale ed economica e trasformazione urbana e architettonica improntata alla modernità e all’innovazione.