Horizon 2020: boom di proposte, budget basso rispetto alle domande

Horizon 2020, il programma di ricerca e innovazione dell’Unione Europea, ha avuto finora un successo straordinario: la risposta di ricercatori e innovatori e’ stata tale che avrebbe avuto bisogno di un budget 4 volte superiore, per sostenere tutte le proposte ricevute. In pratica sarebbero necessari altri 60 miliardi di euro per sostenere tutte le proposte che sono state classificate ‘eccellenti’ da valutazioni indipendenti. Lo indica la valutazione intermedia di Horizon 2020 pubblicata dalla Commissione europea e condotta attraverso esperti indipendenti, analisi interne e una consultazione pubblica.

”La valutazione intermedia di Horizon 2020 e le risposte avute confermano che un programma comunitario di ricerca e innovazione e’ un bene prezioso per l’Europa che alimenta la crescita economica, crea i posti di lavoro e affronta le sfide sociali del nostro tempo” ha rilevato il commissario europeo per la ricerca, scienza e innovazione, Carlos Moedas. Tuttavia, ha aggiunto, ”possiamo sempre fare di meglio e utilizzeremo le lezioni apprese per rendere ancora piu’ efficaci gli ultimi tre anni di Horizon 2020 e progettare il programma successore”. La valutazione intermedia fornisce una valutazione completa del programma Horizon 2020 dopo i primi tre anni.

Tra i primi 11.000 progetti finanziati finora, meno del 10% e’ gia’ stato completato (e il loro bilancio e’ inferiore allo 0,6% del budget impegnato), quindi e’ troppo presto per parlare dell’impatto finale di Horizon 2020. Tuttavia, la valutazione indica che il programma sta gia’ dimostrando che e’ ”sulla strada giusta per creare posti di lavoro e crescita, affrontare le grandi sfide sociali e migliorare la vita delle persone”. Tra le ricerche finanziate infatti, vi sono vaccini contro Ebola, il progetto per rendere meno inquinanti e piu’ silenziosi gli aerei e quello per produrre bioetanolo dalle emissioni prodotte durante la produzione dell’acciaio.