Il cancro alle ovaie è il più letale tra le donne e agisce ‘silenziosamente’: una malattia subdola che è necessario prevenire

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Sono ben 107 le Associazioni, provenienti da 31 Paesi, impegnate in oggi in tutto il mondo per sensibilizzare l’opinione pubblica e le donne di ogni età verso carcinoma ovarico, ovvero il subdolo cancro alle ovaie che è oggi il sesto tumore più diagnosticato tra le donne e quello con il più alto tasso di mortalità, 60-70%, che lo rende una delle prime 5 cause di morte per tumore tra le donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni. Si celebra oggi la 5° Giornata Mondiale contro il Tumore Ovarico, promossa e coordinata dal Comitato Internazionale – nel quale il nostro Paese e’ rappresentato da ACTO onlus – Alleanza contro il Tumore Ovarico – con l’obiettivo di dare voce a tutte le donne del mondo, far conoscere la malattia e favorire lo scambio di esperienze fra le pazienti di ogni nazione aderente.

Roche, leader mondiale nella ricerca e sviluppo di nuove opzioni terapeutiche in oncologia, ha voluto  proprio in questa occasione rinnovare il suo impegno nella battaglia contro i tumori femminili, in particolare il tumore dell’ovaio e riaffermare l’alleanza che l’Azienda porta avanti insieme ad ACTO onlus con il progetto “Sguardi d’energia“, ospitato nei principali Centri oncologici italiani per rispondere al bisogno della donna con tumore ovarico di mantenere la sua integrita’ come persona e ritrovare l’attenzione quotidiana alla propria femminilita’, e per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su questa temibile neoplasia.

“Siamo convinti che per un’azienda come Roche, impegnata nella ricerca sui tumori e leader in oncologia, sia d’obbligo collaborare con le Associazioni dei pazienti per offrire alle donne un supporto che vada oltre alla ricerca scientifica e che si concretizzi in progetti capaci da un lato di diffondere una corretta informazione soprattutto sui sintomi precoci della malattia, dall’altro di sostenere queste donne che quotidianamente vivono il peso del tumore mettendo a disposizione dei servizi che possano migliorare il loro benessere psico-fisico e di conseguenza la loro Qualita’ della Vita – dichiara Maurizio de Cicco, Presidente e Amministratore Delegato di Roche Spa – l’informazione, la collaborazione e la ricerca sono a nostro avviso tre pilastri fondamentali per la lotta ad ogni forma di tumore. Abbiamo, quindi, accolto con grande favore il progetto “Sguardi d’energia”, promosso da ACTO onlus, e lo abbiamo sostenuto con convinzione in questi anni, certi che solo cosi’ la lotta contro questo tumore gravissimo possa diventare una priorita’ condivisa da tutti”.